MEI \\ Le Piccole Imprese della Filiera Creativa e Tecnica della Musica: 8 punti per la musica, 13 punti per i live, solidarieta’ dai Big, ci vediamo all’IndieRecordStoreDay dopo il successo de L’Italia in una Stanza e Festival Day.

Le Piccole Imprese della Filiera Tecnica e Creativa della Musica invitano a rivedere Decreto sui Live per partire tutti il 15 giugno e tenere aperto il settore durante l’Estate 2020.

Ieri e’ uscito un nuovo Decreto del Governo che ha fatto realmente pensare alla possibilita’ di una ripartenza dei live da meta’ giugno per i piccoli e medi eventi.  Una volta lette le norme, pero’, molte agenzie di grandi eventi e molti grandi festival ma anche molte feste popolari e sagre e molti club ed eventi del circuito indipendente hanno deciso di gettare la spugna e rinviare tutto al 2021. Se le grandi agenzie di live manager pur soffrendo possono resistere a un anno di sospensione degli eventi, augurandoci pero’ che tale anno venga ridotto sempre di piu’ augurandoci nel miglioramento della diminuzione fino alla scomparsa del Covid – 19, noi come indipendenti come abbiamo sempre detto durante la Quarantena lo slogan e’ #lamusicanonsiferma come hanno gia’ confermato anche tanti operatori del settore del live italiano. Si devono trovare altri modi per potere fare gli eventi live dei nostri artisti attivando proposte integrative e chiedendo a gran voce un incontro per arrivare a una sintesi che permetta la ripartenza reale dal 15 giugno dei live piccoli e medi della filiera tecnica e creativa del Made in Italy musicale realizzato da 10 mila imprese del settore, per lo piu’ piccole, con 50 mila addetti diretti per evitare il rischio chiusura di almeno meta’ delle attivita’ a  fine anno e quindi per il rispetto verso tutti questi lavoratori e le loro famiglie.

Infatti, all’interno del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 17 maggio recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, pubblicato ieri sulla Gazzetta Ufficiale, è presente anche un allegato dedicato agli spettacoli dal vivo e al cinema.

Nel documento sono elencati 13 punti, ovvero tredici condizioni necessarie per poter svolgere uno spettacolo musicale o cinematografico all’aperto e al chiuso. Se le regioni lo recepiranno, a partire dal 15 giugno 2020 si potra’ tornare ai concerti e ai festival musicali fino a 1000 persone. Ecco l’elenco preciso delle norme da seguire che abbiamo preso direttamente dal PDF della G.U.

  1. Mantenimento del distanziamento interpersonale, anche tra gli artisti.
  2. Misurazione della temperatura corporea agli spettatori, agli artisti, alle maestranze e a ogni altro lavoratore nel luogo dove si tiene lo spettacolo, impedendo l’accesso in caso di temperatura > 37,5 °C.
  3. Utilizzo obbligatorio di mascherine anche di comunità per gli spettatori.
  4. Utilizzo di idonei dispositivi di protezione individuale da parte dei lavoratori che operano in spazi condivisi e/o a contatto con il pubblico.
  5. Garanzia di adeguata periodica pulizia e igienizzazione degli ambienti chiusi e dei servizi igienici di tutti i luoghi interessati dall’evento, anche tra i diversi spettacoli svolti nella medesima giornata.
  6. Adeguata aereazione naturale e ricambio d’aria e rispetto delle raccomandazioni concernenti sistemi di ventilazione e di condizionamento.
  7. Ampia disponibilità e accessibilità a sistemi per la disinfezione delle mani. In particolare, detti sistemi devono essere disponibili accanto a tastiere, schermi touche sistemi di pagamento.
  8. Divieto del consumo di cibo e bevande e della vendita al dettaglio di bevande e generi alimentari in occasione degli eventi e durante lo svolgimento degli spettacoli.
  9. Utilizzo della segnaletica per far rispettare la distanza fisica di almeno 1 metro anche presso le biglietterie e gli sportelli informativi, nonché all’esterno dei luoghi dove si svolgono gli spettacoli.
  10. Regolamentazione dell’utilizzo dei servizi igienici in maniera tale da prevedere sempre il distanziamento sociale nell’accesso.
  11. Limitazione dell’utilizzo di pagamenti in contanti, ove possibile.
  12. Vendita dei biglietti e controllo dell’accesso, ove possibile, con modalità telematiche, anche al fine di evitare aggregazioni presso le biglietterie e gli spazi di accesso alle strutture
  13. Comunicazione agli utenti, anche tramite l’utilizzo di video, delle misure di sicurezza e prevenzione del rischio da seguire nei luoghi dove si svolge lo spettacolo.

Riguardo al primo punto il Decreto precisa che i posti a sedere dovranno essere pre-assegnati e che la distanza di almeno un metro deve essere garantita sia lato personale sia spettatori. Inoltre per gli spettacoli all’aperto il numero massimo di spettatori è fissato a 1000, mentre 200 è il limite di persone che potranno occupare una sala al chiuso. Rimangono chiuse discoteche e tutti i locali, sia all’aperto che al chiuso, in cui non è possibile ottemperare alle condizioni sopraesposte, ovvero tutte le situazioni a rischio assembramento. Spettera’ alle Regioni– a seconda dell’andamento della curva epidemiologica sui propri territori, come e’ giusto – decidere  sull’apertura fissata dal Governo per il 15 giugno.

A tale proposito il coordinamento degli Stati Generali della Musica Indipendende ed Emergente, che rappresenta venti associazioni del settore delle piccole imprese, apprendendo con grande soddisfazione tale notizia che apre uno spiraglio alla possibilita’ di poter ripartire coi live piccoli e medi in Italia e quindi a fare ripartire un settore oggi completamente fermo, nel richiedere un incontro urgente con il Mibact, segnala con rammarico quali sono le necessarie integrazioni da inserire affinche tali live possano realmente ripartire per non fermare un settore che rischierebbe a fine anno altrimenti di vedere chiuse per sempre meta’ delle attivita’:

  1.  Autorizzazione, anche da subito, all’attivita’ di intrattenimento e di musica d’ascolto a cura di artisti singoli, dj e piccole band e orchestre all’interno ed esterno delle attivita’ quali pub, club, discoteche, bar, ristoranti, hotel, bagni, alberghi, agriturismi e altre strutture turistiche naturalmente totalmente a norma con quanto richiesto, come indicato positivamente gia’ da alcune Regioni come l’Emilia-Romagna
  2. Protocollo messa a norma  anche da subito di “musica a domicilio”, nei cortili, nei giardini e in altri spazi,  con pubblico ai balconi e alle finestre portando la musica in spazi inusuali, anche periferici, anche attraverso automezzi attrezzati che molti artisti stanno predisponendo, per realizzazione eventi a norma da subito;
  3.  Protocollo di messa a norma da subito per gli artisti buskers musicali di strada con riconoscimento di ruolo e spazi con rispetto norme antiassembramento; possibilita’ che la gente possa essere a norma sia seduta che in piedi;
  4. Possibilita’ per la sostenibilita’ degli eventi piccoli e medi della somministrazione di Food & Beverage a norma fuori dal luogo dell’evento, all’ingresso o in altra collocazione individuata.
  5. Scia per l’attivazione degli eventi, per facilitare ove e’ possibile tutta la parte burocratica.
  6. Scontistica sul tema del diritto per facilitare organizzatori, promoter e club nella ripartenza e patrocinio enti pubblici e gratuita’ suolo pubblico con possibilita’ di allargamenti aree anche con tavoli e sedie.
  7. Art Bonus diretto anche per gli organizzatori di eventi e festival musicali.
  8. Attivare il credito d’imposta per i gestori di club e locali e organizzatori di eventi sui costi di organizzazione
  9. Pre-assegnazione  dei posti durante eventi gratuiti all’arrivo del pubblico all’ingresso e misurazione a campione e attivazione piattaforme on line sia per diretta a pagamento dopo il sold out che per la prenotazione ticket
  10. Non obbligatorieta’ di mascherina durante l’evento all’aperto come per i ristoranti
  11. Un lavoro comune tra enti pubblici e organizzatori per ridurre al massimo le spese di allestimento e sicurezza pur mantenendo nella norma il tutto
  1. Un patto tra enti, organizzatori, artisti, pubblico per un incontro tra tutte le esigenze riducendole tutti perche’ diventi possibile un’estate di musica dal vivo nel nostro paese anche in luoghi turistici belli e suggestivi come tutti quelli che abbiamo in Italia e che non devono vedere assente la musica
  2. Un incontro immediato con il Governo per rivedere insieme l’integrazione e il rinnovo del Decreto anche dal punto di vista tecnico attivando anche tavoli tecnici regionali in tutte le regioni contemporaneamente.

Inoltre restano attuali gli 8 punti richiesti dal primo Appello degli Stati Generali della Musica Indipendente ed Emergente, sul quale si chiede la solidarieta’ anche dai BIG,  tra i quali si ricordano  il Bonus a Fondo Perduto per tutte le imprese del settore, il finanziamento da parte di Ministeri, Enti di Raccolta Diritti, Regioni e Comuni di tutti i progetti di festival e live per il 2020 con realizzazione secondo le norme, sgravi nell’estate 2020 per chi investe nei live,  la riduzione dell’Iva al 4% per i prodotti musicali e al 10% per i live, la presenza massiccia della Rai per un palinsesto estivo di qualita’ sugli eventi live del Made in Italy musicale, una piattaforma in streaming da attivare a pagamento una volta realizzato il sold out vista la riduzione degli spazi e tante altre richieste gia’ presentate sui live come inserimento nel FUS anche dei concerti di musiche attuali e l’avvio di un bando annuale per produttori e festival  e per autori ed editori per tutti gli Extra Fus.

Questo infine e’ l’Appello che lanciamo al Governo nel chiedere un incontro immediato al Mibact: noi per quest’estate siamo pronti, anche per un traino turistico per il nostro paese, e saremmo pronti anche a fare qualcosa anche solo di simbolico questa estate e  magari raggiungeremo a stento il pareggio, ma per noi come settore , ed anche per il nostro paese, e’ importante ripartire, purche’ si possa essere messi nelle migliori condizioni per farlo. Se si migliora subito il decreto, attivando immediatamente un tavolo tecnico nazionale e venti tavoli tecnici regionali con tutti coloro che sono coinvolti,  con l’attenzione dovuta verso queste nostre proposte, allora si puo’ accendere una luce di speranza per la musica dal vivo, dalll’evento piu’ piccolo a quello piu’ di tendenza,  e per tutto il settore quest’estate in Italia.

Tra i firmatari:

AudioCoop – Etichette Discografiche Indipendenti, AIA – Artisti Italiani Associati, Artisti, Musicisti, Interpreti ed Esecutori, Rete dei Festival – Festival e Contest , It – Folk Artisti e Festival Folk,  Anat e Asmea Promoter, Premio dei Premi Canzone d’Autore, Esibirsi – Lavoratori dello Spettacolo / Confcooperative, Silb – Club e Discoteche, A – Dj – Disc Jockey, Cafim – Produttori di strumenti musicali, ATCL Lazio Circuito Live Teatri, Siedas – Esperti Diritto d’Autore, Goodfellas Distribuzione Dischi e Libri, Discoteca Laziale – Circuito Negozi di Dischi, Fiere del Disco Music Day , Appello della Unione Orchestre Italiane, Appello degli Artisti della Musica Popolare, il mensile di Musica Jazz, Materiali Sonori e Lo Zoo di Berlino – Produzione e Distribuzione /Legacoop, Classic  Rock on Air circuito radiofonico e circuito media OASport e OAPlus, LAziosound – Musica e Giovani, Maninalto! Circuito Ska, Rock Targato Italia – Circuito per Emergenti,  MArtelive – Circuito della Musica e Arte Contemporanea, Musplan – Piattaforma di scouting per nuovi artisti, MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti e tanti altri.

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L’ITALIA IN UNA STANZA

Hanno partecipato all’evento L’Italia in una Stanza a sostegno di interventi per la Musica circa 1500 artisti e musicisti tra i quali si segnalano:

Renzo Arbore con la sua Orchestra di Quelli della Notte,  gli Osanna,  Petra Magoni, La Municipal, Gege’ Telesforo, Paolo Belli, Beppe Carletti, Nomadi, Lorenzo Baglioni, Roberta Giallo, Tony Pagliuca de Le Orme,  Roberta Faccani, Erica Mou, Edoardo De Angelis, Lorenzo Baglioni, Francesco Baccini,  Kutso, Yo Yo Mundi, Giovanni Gulino di Marta sui Tubi, Dado Moroni, Edoardo De Angelis, Alberto Bertoli, Fabrizio Taver Tavernelli , Gessica Notaro, Cisco, Alessandro Gaetano, Marco Carena, Alberto Fortis, Jalisse, Luca Bassanese, Giangilberto Monti, Lu Colombo,  Moreno Il Biondo, Franz Campi, Il Parto delle Nuvole Pesanti, Sara 6, Giuseppe Giacobazzi, Chiara Sani, Paolo Fantoni e Davide Dalfiume e il progetto #nonspegniamolamusicadalvivo con Mauro Ermanno Giovanardi, Perturbazione, Emanuele Dabbono, Lorenzo Monguzzi, Jay Kay dei Jamiroquai e Fabio Abate.

Inoltre:

Ecco tutti coloro che hanno aderito finora a “L’Italia in una stanza”:

Sara Marini, Fabia Salvucci, Lorenzo Cannelli, Enrico Deregibus, Alberto Bertoli, Nek, Leonello Viale, Daniela Esposito, Claudio Formisano, Erica Mou, Francesca Amodio, Pierpaolo Ranieri, Loris Furlan, Farina, Silvia De Santis, Davide Berardi, Sabù Alaimo, Federica Santambrogio, Filippo Berton, Renato Marengo, Enrico Capuano, Domenico Cappuccio, Elisa Pezzuto, Vittorio Merlo, Tiger Dek, Man Under the Trees, Luca Valerio, Raffaele Mantegazza, Stefano Accetta, Gian Maria Pierotti, Riccardo Pro, Angelo De Cave, Baciamolemani, Fattori Recessivi, Luci Rosse Senza Porno, Vettori, Alessandro Cortini, Stefano Accetta, Federica Santambrogio, Solocanto, Nya, Superdani, Tria, Yo Yo Mundi, Andrea Ascolese, Chiara Crystal, Gianfranco Marino, Giovanni Gulino, Gessica Notaro, Saverio Martucci, Renato Caruso, Antonio Pascuzzo, Luca Bassanese, Sara6, Andrea Dessì, Melissa La Giglia, Luca Martini, Stefano Del Rosso, Franco Alfano, Elfo, Ester del Popolo, Alessandro De Rose, Enrico Ciaccio, Loris Lambertini, Luca Corsetti, I Betiula Twin Brothers, Giada Benazzi, Francesco Itri Tardi, Fabio Lombini, Fabrizio Monari, Massimiliano Ambesi, Antonio Babini, Marcello Romeo, Sara Sophie Ramponi, Andrea Asta, Raffaele Montanari, Alessia Dall’O, Cristina Chiuso, Daniele Lupo, Paolo Nicolai, Daniele Lavia, Oreste Cavuto, Michele Spagnuolo, Matteo Bartolotti, Alessandra Campedelli, Andrea Brogioni, Lorenzo Minardi, Gabriele Cattaneo, Gerardo De Vivo, Claudio Fantini, Davide Dal Fiume, Roberto Chiesa, Lorenzo Bilotti, Alberto Dolfin, Franz Campi, Gianluca Casadei, Max De Giovanni, Roberto Montefusco, Ilaria Cusinato, Salvatore Russo, Alice Betto, Paolo De Laurentiis, Beba, Fabrizio Bertuzzi, GianMario Bonzi, Davide Saitta, Lorenzo Dallari, Eugenio Bertone, Ghisle, Stefano Ciccolo, Gianluca Giardini, Matteo Galli, Giulia Lazzerini, Lumi Simanschi, Marta Menegatti, Stefano Manconi, Omag San Giovanni in Marignano, Matteo Penazzi, Max Cattoli, Raffaele Montalti, Dario Ricci, Marco Orsi, Simona Lessi, Andrea Minguzzi, Antonio Raimondi, Stefano Vegliani, Alessandro Zauli, Luca Sirri, Enna Cosovic, Laura Spimpolo, Giordano Biserni, Giulia Momoli, Gabriele Bertozzi, Chiara Sani, Adel Braders Ahmed, Matteo Longo e i Cantori di Civitate, Carlo Manzo, Danila Tropea, Tascoelefragole, Giangilberto Monti, Roberto Demelas, Le Frequenze di Tesla, Gian Marco Pierotti, Kill the Bastard, Darman, Rosetta Savelli, Stefania Tschrantet, Maurizio Capone, Vins, Ghergo, Laura Pizzarelli, Francesco Vannini, Antonio Treble, Davide Legni, Moreno Il Biondo, Giuseppe Marasco, Massimiliano Lambertini, Seb, Mico Argiro’, La Chance Su Marte, Le Fasi, Martino Adriani, Mat Cable, Le Mondane, Mimica, Acid Brains, Willy Wonka Was Weird, Carlo Mercadante, Panta, Nuvola, Elettra, Santamarya, La Briscola Bugiarda, Francesco Caprini, Eugenio Passarini e l’attore Paolo Fantoni e lo scrittore Nando Mainardi, Matteo Giunta, Luigi Farinaccio, Inigo, Cisco, Alessia Polieri, Ghergo, Sound Zero, Claudia Barcellona, Fabio Dell’Aversana, Settore Out, Edoardo De Angelis, Christian Cicci Bagnoli, Luca Bassanese, Giovanni Luca Valea, Carmine Vecchione, Paolo Zamma, Claudia Barcellona, Fabio Dell’Aversana, Massimo Della Pelle, Hotel Monroe, Il Parto delle Nuvole Pesanti, Giacomo Stallone, Elleblack, Jalisse, Alberto Fortis, Gianlorenzo Blengini, Stefano Morini, Daniela Mastrandrea, Ivana Stjepanovic, Margherita Ventura, Kutso, Patrizia Cirulli, LaRenda, Carlo Falconi, Garage32, Cristian Grassilli, Claudia D’Ippolito, Ivan Sanfilippo, Gianluca Morozzi, Fabio Miani, Joe De Tursi, Scuro, Max Magagni, Michele Minisci, Nicola Barghi, Max Montanari, Giuliano Biasin, Maurizio Pasca, Deborah De Angelis, Monica Camozzi, Gianni Naso, Pino Scarpettini, Raffaello Bellavista, Valentina Balistreri, Carlo Mercadante e Giuseppe Scarpato, Ghergo, Saverio Martucci, Valerio Vigliaturo, Michelangelo Giordano, Raffaello Bellavista, Michele Soglia, Treble, Brothers, Malpensa, Trilli, Luca Macciacchini, H.E.R. , Patrizia Longoni, Jack & The Delivery Men, Giulio Wilson, Luca Vagnini, Dino Simone, Antonio Pignatiello, Eleonora Garella, Adriana Adrienne Spuria, L’Alligatore, Stato di Calma Apparente, Bratiska, Elia Baciocco, Valentina Baldo, Agnese Valle, Andrea Amati, Deborah Italia, Luca Maria, Diego dei Capabro’, Andrea Amati, Ear Buzz, Antòn, Official Side 74, Panico Relax, Tony Riggi, Lefragole, Evo Ramirez, Mardì Gras, AABU, Alex Mascagni, Mc Corn, Michele Ragno, Lu Colombo e la psicologa Cristina Sciacca, Dado Moroni, Fabrizio Poggi, Roberta Faccani, Petra Magoni, Daniela Pedali, Mangroovia, La Municipàl, Blumosso, Francesco Forni, Alessio Bonomo, Elisabetta Guido, Appassionante, Veronica Perseo, Natan Rondelli, Peligro, Frisino, Robin, Matteo Faustini, Frequenza di Tesla, Alessandro Gaetano, Decima Calcio a 5 Femminile Serie A, Dojo Equipe Bologna Judo, Matteo Macchioni, Morgana, Loredana Marino, Elisa Babini, Sara Valgimigli, Lorenzo Bacci, Luciano Manzalini, All Broken 29, Babylon, Jalisse, Henry Zaffa, Alan Spicy, Daniele Lavia, Michele Cortese, Erica Morri, Animali Pericolosi, Fabiano Di Bello. 

Inoltre aderiscono le associazioni: AudioCoop, AIA – Associazione Italiana Artisti, Rete dei Festival, We Love Football, Art Vinyl, Cafim, Siedas, Anat e Asmea, Silb, A-Dj, AID, Musica Lavica, It – Folk, Calabria Sona, Italysona, Hale, Lizard, Maninalto!, Premio dei Premi, GDA, Esibirsi, Musplan, Voci per la Liberta’, Varigotti Festival, CastelRock, Rock Targato Italia, Il Camaleonte, Premio InediTO – Colline di Torino, Il Liscio: Dallo Studio di Registrazione alla Balera, Alka Record Label, Resisto Distribuzione, Massaga Produzioni, Aurora Dischi, Dischi Soviet Studio, Associazione Festopolis, Li Ucci Festival, Atina Jazz Festival,  Armadillo Club, Alkatraz Management, Mandorla Music Festival,  Alkatraz Management, Fondazione Naima Club, Tienilpalco, Music Academy 2000, Fiofa, Bravo Caffe’ e tra i media partner Radio Bruno, Smemoranda, AGIMP e Mei Digital. Inoltre ci sara’ il gemellaggio con il festival di musica cinese Mandorla Music Festival.

 

FESTIVAL DAY

FESTIVAL DAY – Grande Evento Online di 100 Festival e Rassegne Musicali Da Tutta Italia – per bandi Extra Fus e Sostegni Extra a favore dei Festival  – Grande successo di qualita’ e di pubblico

Hanno partecipato  al Festival Day del 30 aprile a sostegno di interventi per i Festival prima dell’uscita del Bando Extra Fus proprio a favore dei produttori di eventi musicali e di festival, che ha visto trai tesimonial Teresa De Sio, Marlene Kuntz e Arturo Stalteri, tra gli altri:

Bergamo Jazz Festival che aprira’ la giornata alle 13 per la Giornata Mondiale del Jazz, Voci per la Liberta’, Rock Targato Italia, Premio Ciampi, Premio InediTO, Varigotti Festival, Calabria Sona, Uploadsounds, Botteghe d’Autore, OrientOccidente, Premio Poggio Bustone, Premio Andrea Parodi, Folkest, Premio StartUp Music Lab, Ghetto Nobile, Chez Donella, Premio Spazio d’Autore, Mazzarano World Fest, Acqua e Vino, Lennon Festival, Roccalling Festival, Tienilpalco!, Afraka’ Rock Festival, Ethnos Festival, Divino Jazz Festival,  Biella Festival, Mo’ l’Estate Spirit Festival, Castelrock, Orzorock, Gran Premio Manente, Le Castella Tarantella Week, Radicamenti, Taranta e Dintorni, Diatonic Festival, Tarantasia, Capo Festival, Materiali in Scena, Europla’, Premio Corrado Castellari, Cultural’Mente Indipendente, Fuochi e Dintorni, Talent World Contest, Next Generation Festival, Verona in Love, Reno Spalsh Festival, Settimana del Liscio, Voci di Corridoi, Polo Artistico Musicale di Livorno, Pagella Non solo Rock / Stati Generali del Rock, Musplan / RadUni Virtuali, Premio Bindi, Premio Pigro, Premio Bianca D’Aponte, Mare e Miniere, Premio Giorgio Lo Cascio, Festival Voci d’Oro, PeM – Parole e Musica in Monferrato, Festival Cantanti per Passione, La Musica e’ Lavoro – Cisl, La Musica Puo’ Fare, Festival Popolare Italiano, MEI/Musplan, Equilibri – Siamo tutti diversi, Disco Novita’, Officina Estate, It’s Up2U!, Messapia Summer Festival, Suoni dalla Geologia d’Italia, Festival di Voce in Voce, Dromos Festival, Sudwave Festival, Voci d’Oro di Marystar, Premio Luttazzi, Suoni della Murgia, Karel Music Expo’, Gimme Song Loving e i festival di A-Dj con i dj e producer Paul Adam e Luca Cassani e lo straordinario Naturalmente Pianoforte e tanti altri ancora.

INDIERECORDSTOREDAY

NASCE INDIERECORDSTOREDAY. Sostieni i Negozi di Dischi e le Etichette Indipendenti. Anteprima Record Store Day e Festa della Musica, 19 – 20 e 21 giugno in Italia

Sostieni il tuo IndieRecordStore!

Programma di massima:  Venerdì 19 giugno diretta on line sulle nostre piattaforme per tutto il giorno con orari da definire con presentazione etichette discografiche indipendenti con la loro attivita’ e recenti e nuove produzioni e presentazione negozi di dischi con il loro spazio e attivita’ e alcune novita’ da comprare e altri eventuali

 Sabato 20 giugno tutto il giorno nei negozi di dischi per comprare dischi cd vinili e cofanetti speciali e quant’altro  con eventuali live nei negozi da studiare  (fisici e streaming)

 Domenica 21 giugno live in  Italia per la Festa della Musica con live e streaming.

A breve news per adesioni etichette discografiche indipendenti, artisti e band autoprodotte,  negozi di dischi e distributori fisici e dintorni (produttori di strumenti musicali e altro)

Per chi vuole: Si puo’ inviare fin da ora la propria propsta su wetrasnfer mp4 registrato con Causale Sostieni l’IndieRecordStoreDay della durata massima di 7 minuti a : segreteria@materialimusicali.it

La diretta on line di venerdì 19 giugno sara’ come le precedenti sul canale web tv di www.sport2u.tv (in L’Italia in una Stanza 340 artisti e sportivi, 1500 musicisti, 50 associazioni, 28 ore di diretta, 235 mila spettatori, mentre  nel Festival Day 70 festival in video saluto e 30 interventi di organizzatori di festival, 12 ore di diretta, testimonial e 155 mila spettatori) e sulle piattaforme OAPlus, OASport, MEIweb YouTube, Facebook MEI e tantel altre pagine. Inoltre, una rete di tv e radio locali collegate da tutta Italia che possono aderire fin da ora scrivendo a: segreteria@materialimusicali.it

Per ogni  proposta e altra idea e suggerimento, chiamateci pure direttamente.

L’iniziativa e’ a cura del MEI con la Collaborazione degli Stati Generali della Musica Indipendente ed Emergente, Festa della Musica 25, del circuito della Discoteca Laziale, del circuito di distribuzione di Good Fellas, delle riviste Classic Rock e Musica Jazz, del sito Sentireascoltare.com,  di Emons AudioLibri, di Cafim Produttori Strumenti Musicali, del circuito radio di Classic Rock on Air, Music Day Roma,  Discodays Napoli, AMG Disk la prima fabbrica italiana di compact disc e tanti altri partner.

Contatti per adesioni e collaborazioni e proposte:

Sito: www.meiweb.it

Ecco tutte le etichette discografiche indipendenti che parteciperanno all’IndieRecordStoreDay del prossimo 19, 20 e 21 giugno. Hanno aderito ad oggi le etichette discografiche indipendenti e i produttori indipendenti: 22 Publishing, 29 Records, Acid Muffin, Agita il Coro!, Alessandro Ristori International, Alka Record Label, Altipiani, Anima Mundi, Arianna Antinori, Luigi Antinucci, Aps Ethiqua, Aracnofobia, Artshow, Arci, Maia – 800 A Records, Defloyd, Pierrot Lunaire, Down Beat & Pink House, La Fattoria Maldestra, Scuola di Musica Popolare, Limelight, Trovarobato, Rumore di Fondo, Summertime, Ultimo Punto, Obelisco Nero, Banda POPolare dell’Emilia Rossa, Stefano Bellotti, Blond Records, Vittorio Bonetti, Bosconi Records, Paolo Buconi, Cabezon, Capitan Art Records, Capogiro & Charisma, Tiger Dek, Cinico Disincanto, Area Pirata Records, Comar 23, Crepuscule, Curve Light, Daniele Biacchessi, Davide Records, Davide Sellari, Die Schaschtel, Dischi Soviet, Divinazione, Dodicilune, Downbridge Publishing, E’ Group, Editrice Zona, Abeat, Electromantic Music, Elicona, Emons Italia, Enzo Beccia, Evelina Arnesano, Luigi Farinaccio, Alessandro Ferrara, Ethnosuoni, Rudi Records, Fabrizio Fontanelli, For, Fridge Italia, Hellnation, Gianni Marallo, Giovanni Stefani, Garage Records, Goodfellas, GtStudio Recording, Giuseppe Guaglione, Haze, I & B Italia, Ikebana Records, Il Bepi, Interbang, Italvox, Jazzy Records, Jestrai, Klasse Uno, Klubasic, La Contemporanea, La Contorsionista, L’Impazienza, La Fame Dischi, Labella, L’Alveare, Lapidarie Incisioni, Gianluca Lopresti, Lorenzo Masotto, Luca Bretta, Marystar, Macola, Marcello Meconi, Materiali Sonori, Materiali Musicali,  Massaga Produzioni, Maxsound, Megasound, Moka Club, Music Secfret Records, Musica del Sud, Neverland Records, Nicola Porcu, Open Mind, Pachamama, Paige, Parodoi, Patrizio Fariselli, Polo Sud, Punishment 18 Records, Radici Music Records, Redfishblues Records, Riccardo Zappa, Riccardo Bettelli, Riserva Sonora, Robin Hood Records, RT Studio, S.M.C., Samigo, San Luca Sounds, Smayra Publishing, Musicanti Oltre Appennino, Storie di Note, Studiottanta, Suonerie Mediterranee, Supermota, Terramia, Tide Records, Tiziano Bononcini, Tosky Records, TR, TRB, Up Tempo Art Records, Voices of Joy, Wall Records, Zaccaria Edizioni, ZdB, Zeta Promotion, Alessandro Bellati, Edoardo De Angelis, Isola Tobia Label, Jolly Roger Records, Olga Dischi Volanti, Circuiti Sonori, Michele Lavarda, Ossigeno, Porfirio Rubirosa, Antonio Piretti e Musica Lavica.

 APPELLO STATI GENERALI DELLA MUSICA INDIPENDENTE ED EMERGENTE
LA MUSICA E’ AL COLLASSO: STATI GENERALI DELLA MUSICA EMERGENTE: APPELLO AL GOVERNO: SI CHIEDONO INTERVENTI IMMEDIATI DIRETTI URGENTI E CONCRETI. ECCO LE  8 PROPOSTE

LA MUSICA INDIPENDENTE ED EMERGENTE SI APPELLA AL GOVERNO: 
SI CHIEDONO INTERVENTI IMMEDIATI, DIRETTI, URGENTI E CONCRETI. 

ECCO LE PROPOSTE.
Si apra dai prossimi giorni e dopo i primi interventi un Tavolo costante della Musica con il Mibact, Mise e Ministero del Lavoro per la crisi di settore con tutte le realtà unite del settore, comprese quelle più piccole maggiormente a rischio e con meno coperture, spesso a più alto tasso innovativo ma più fragili economicamente.

Urge salvare tutte le piccole imprese e tutti i lavoratori free lance del settore della nuova musica: aziende di grande innovazione che rinnovano la musica, creano economia e turismo e vincono festival, ma fragilissime economicamente. A rischio la prossima chiusura se tutta la filiera creativa e produttiva non accede a sostegni diretti per i mancati introiti: dai produttori ai promoter, dagli artisti ai musicisti, dai club ai circoli, dai tecnici ai videomaker, dagli uffici stampa ai booking e ai social media manager fino ai roadies e al servizio ristoro e catering, e così via. Dopo il recente, tempestivo e proficuo, Tavolo della Musica generale al Mibact bisogna attivare un Tavolo costante insieme al Mise e Ministero del Lavoro per lavorare unitariamente e fare un approfondimento urgente con le piccole realtà del settore musicale per capire le reali e concrete necessità immediate con un intervento di sostegno urgente, diretto, concreto e tangibile per salvare il Made in Italy e il futuro della cultura musicale nel nostro paese, soprattutto verso coloro che rischiano la chiusura immediata.

Ecco le richieste del coordinamento degli Stati Generali della Musica Indipendente ed Emergente presentati al Tavolo del Mibact per la Crisi del Settore Musicale, raccogliendo tutte le proposte provenienti dal settore.

Ecco in sintesi le nostre richieste:

1 – Chiediamo sostegni economici – immediati, urgenti e concreti – al settore anche piccolo e piccolissimo che è il piu’ fragile ma il più alto a tasso innovativo (a sostegno di tutta la filiera di artisti, musicisti, club, circoli, spazi sociali, promoter, produttori, booking, tecnici, rider, videomaker, uffici stampa, ecc.) attraverso le nostre proposte fatte direttamente da noi insieme alle altre sigle del settore: riconoscimento indennita’ malattia, Naspi e altri ammortizzatori sociali a tutti i lavoratori dello spettacolo, a tempo indeterminato, determinato, intermittenti e soci lavoratori autonomi e altre tipologie, che hanno visto cancellare gli eventi senza distinzione e differenze tra lavoratori del settore. Chiediamo quindi l’apertura cassa integrazione in deroga a tutte le imprese del settore e a tutti i lavoratori del settore senza distinzioni. Inoltre bisogna favorire un contributo diretto di sostegno dall’Inps a tutti i lavoratori che hanno perso date di ogni tipologia e contributo diretto alle imprese che hanno cancellato attività senza potere più recuperare tali risorse a fronte di investimenti effettuati.

2 – Chiediamo di finanziare subito e direttamente tutti quei progetti già in essere in attesa di avviare iter economici per dare i primi anticipi da subito sul 2020 (Fus, Progetti Speciali, Festival e Produzioni ritenute idonee e presenti in graduatorie, ecc.) e poter vedere il futuro con maggiore speranza. Chiediamo di attivare più bandi possibili in questo momento compreso l’accesso, come sistema musica, a grandi progetti europei di sostegno alla musica italiana.

3 – Chiediamo gravi fiscali e posticipazioni di ogni tipo di pagamento allo Stato: sostegni inversamente proporzionali al reddito per il settore per favorire così, in modo proporzionale, quelli più piccoli che hanno subito maggiori danni e allargamento della cassa integrazione in deroga per tutte le imprese del settore, nessuna esclusa. Inoltre: sospesi versamenti imposte, ritenute e cartelle tributarie, proroga degli immediati versamenti Iva e altri versamente di natura fiscale, sospensione pagamenti da parte di agenti di riscossione, mutui e altri finanziamenti.

4 – Chiediamo di effettuare il monitoraggio di tutti gli eventi di piccola e piccolissima dimensione saltati, eventi di difficile reperibilità da parte dei grandi player (facendo attivazione di referenti regionali e locali, ecc.).

5 – Chiediamo di attivare una collaborazione immediata con la Rai e le emittenti private (Radio e TV) per la valorizzazione di tutta la musica prodotta in Italia e di una piattaforma pubblico/privata di dirette live in streaming per ulteriori introiti per il settore legandolo ad ascolti in straeming e biglietteria on linea servizio del settore .

6 – Chiediamo di allargare tax credit, bonus cultura e investimenti per l’estero, una maggiore quota di copia privata e più bandi “Per Chi Crea” aperti solo al settore musica e spettacolo, attivazione del Mibact da subito di tutti i fondi del FUS e di tutti i Progetti Speciali. Si lavori nel clima di urgenza per chiedere all’Europa di portare l’Iva al 4% per il settore musicale. Si allarghino le fasce di Tax Credit per le opere musicali, Bonus Cultura per l’acquisto di musica in ogni forma, si allarghi l’Art Bonus anche direttamente ai festival musicali attuali e a tutto il settore musica e spettacolo dal vivo senza alcuna distinzione, aperto a tutti,   e si ripristini il Bonus Stradivari per gli acquisti di strumenti musicali e la partecipazione a corsi del settore.

7 – Chiediamo di attivare tavoli regionali di sostegno di livello regionale oltre quello nazionale  per andare ancora in modo piu’ approfondito sensibilizzando i Sindaci, gli Assessori Cultura e Eventi regionali e locali Attivare tavoli regionali specifici sul settore musicale  per un maggiore e piu’ profondo monitoraggio della crisi e sostenere tutta la filiera: dai produttori ai promoter, dagli artisti ai musicisti, dai club agli spazi sociali, dagli autori agli editori, dai circoi alle balere, dai tecnici degli impianti audio e luci ai rider e backstage di palco, dagli uffici stampa ai media social manager, dai produttori di strumenti musicali ai grafici, dai fotografi ai videomaker fino agli stampatori di supporti fisici.

8 – Chiediamo di utilizzare web tax per sostenere il settore e aumentare la quota di equo compenso dai device mobile per avere piu’ fondi per il settore e recuperare quanto perduto e diminuzione dell’Iva al 4% sui prodotti come i prodotti culturali e al 10% su tutti i live.

Queste proposte sono state inviate al Mibact, al Ministro Franceschini e al Sottosegretario Orrico, al Ministro dello Sviluppo Economico Patuanelli e al Ministro del Lavoro Catalfo e al Ministro Giovani Spadafora augurandoci la massima attenzione a fronte della nostra massima disponibilita’ a ogni approfondimento per un settore che ora vede fermi oltre 300 mila lavoratori con un danno economico enorme e che ci vede coinvolti per oltre il 30% del mercato.

Coordinamento Stati Generali della Musica Indipendente ed Emergente

Segreteria:

www.meiweb.it

E-mail: segreteria@materialimusicali.it

AUDIOCOOP CON LA FILIERA DELLE PICCOLE IMPRESE DELLE ETICHETTE INDIPENDENTI
AudioCoop con La Filiera delle Piccole Imprese delle Etichette Indipendenti: serve inserire Produttori ed Editori, Promoter e Organizzatori, Disco e Club nei provvedimenti di sostegno alla Musica da parte del Governo

AudioCoop, il coordinamento delle piccole etichette discografiche e degli editori indipendenti, rappresentante di oltre 150 etichette, produttori ed editori indipendenti, dopo il Convegno realizzato da ACEF a Bologna, ieri sul tema legato ai commenti sul Decreto Rilancio alla presenza delle principali associazioni di discografici, chiede di inserire i produttori e gli editori, tra i motori dell’economia della musica, tra i soggetti interessati dai provvedimenti del Governo.

Tra l’altro sono uscite critiche nei confronti del governo e del cosiddetto “Decreto Rilancio” anche da parte delle associazioni discografiche di Confindustria.

Ma oltre ai produttori e agli editori, AudioCoop insieme alla Filiera delle Piccole Imprese degli Stati Generali della Musica Indipendente ed Emergente chiede che venga supportato tutto il motore dell’economia della musica legato alle piccole imprese e quindi sostegni insieme anche a promoter e organizzatori, agenzie e booking, festival e contest, feste popolari e sagre, club e circoli, discoteche e balere, senza che nessuno di coloro che mettono in moto la virtuosa economia della musica venga escluso e resti indietro.

A tale proposito rinnova le sue proposte realizzate insieme alla filiera delle Piccole Imprese del Settore Musicale riuniti negli Stati Generali della Musica Indipendente ed Emergente.

Si apra dai prossimi giorni e dopo i primi interventi un Tavolo costante della Musica con il Mibact, Mise e Ministero del Lavoro per la crisi di settore con tutte le realtà unite del settore, comprese quelle più piccole maggiormente a rischio e con meno coperture, spesso a più alto tasso innovativo ma più fragili economicamente.

Urge salvare tutte le piccole imprese e tutti i lavoratori free lance del settore della nuova musica: aziende di grande innovazione che rinnovano la musica, creano economia e turismo e vincono festival, ma fragilissime economicamente. A rischio la prossima chiusura se tutta la filiera creativa e produttiva non accede a sostegni diretti per i mancati introiti: dai produttori ai promoter, dagli artisti ai musicisti, dai club ai circoli, dai tecnici ai videomaker, dagli uffici stampa ai booking e ai social media manager fino ai roadies e al servizio ristoro e catering, e così via. Dopo il recente, tempestivo e proficuo, Tavolo della Musica generale al Mibact bisogna attivare un Tavolo costante insieme al Mise e Ministero del Lavoro per lavorare unitariamente e fare un approfondimento urgente con le piccole realtà del settore musicale per capire le reali e concrete necessità immediate con un intervento di sostegno urgente, diretto, concreto e tangibile per salvare il Made in Italy e il futuro della cultura musicale nel nostro paese, soprattutto verso coloro che rischiano la chiusura immediata.

Ecco le richieste del coordinamento degli Stati Generali della Musica Indipendente ed Emergente presentati al Tavolo del Mibact per la Crisi del Settore Musicale, raccogliendo tutte le proposte provenienti dal settore.

Ecco in sintesi le nostre richieste:

1 – Chiediamo sostegni economici – immediati, urgenti e concreti – al settore anche piccolo e piccolissimo che è il piu’ fragile ma il più alto a tasso innovativo (a sostegno di tutta la filiera di artisti, musicisti, club, circoli, spazi sociali, promoter, produttori, booking, tecnici, rider, videomaker, uffici stampa, ecc.) attraverso le nostre proposte fatte direttamente da noi insieme alle altre sigle del settore: riconoscimento indennita’ malattia, Naspi e altri ammortizzatori sociali a tutti i lavoratori dello spettacolo, a tempo indeterminato, determinato, intermittenti e soci lavoratori autonomi e altre tipologie, che hanno visto cancellare gli eventi senza distinzione e differenze tra lavoratori del settore. Chiediamo quindi l’apertura cassa integrazione in deroga a tutte le imprese del settore e a tutti i lavoratori del settore senza distinzioni. Inoltre bisogna favorire un contributo diretto di sostegno dall’Inps a tutti i lavoratori che hanno perso date di ogni tipologia e contributo diretto alle imprese che hanno cancellato attività senza potere più recuperare tali risorse a fronte di investimenti effettuati.

2 – Chiediamo di finanziare subito e direttamente tutti quei progetti già in essere in attesa di avviare iter economici per dare i primi anticipi da subito sul 2020 (Fus, Progetti Speciali, Festival e Produzioni ritenute idonee e presenti in graduatorie, ecc.) e poter vedere il futuro con maggiore speranza. Chiediamo di attivare più bandi possibili in questo momento compreso l’accesso, come sistema musica, a grandi progetti europei di sostegno alla musica italiana.

3 – Chiediamo gravi fiscali e posticipazioni di ogni tipo di pagamento allo Stato: sostegni inversamente proporzionali al reddito per il settore per favorire così, in modo proporzionale, quelli più piccoli che hanno subito maggiori danni e allargamento della cassa integrazione in deroga per tutte le imprese del settore, nessuna esclusa. Inoltre: sospesi versamenti imposte, ritenute e cartelle tributarie, proroga degli immediati versamenti Iva e altri versamente di natura fiscale, sospensione pagamenti da parte di agenti di riscossione, mutui e altri finanziamenti.

4 – Chiediamo di effettuare il monitoraggio di tutti gli eventi di piccola e piccolissima dimensione saltati, eventi di difficile reperibilità da parte dei grandi player (facendo attivazione di referenti regionali e locali, ecc.).

5 – Chiediamo di attivare una collaborazione immediata con la Rai e le emittenti private (Radio e TV) per la valorizzazione di tutta la musica prodotta in Italia e di una piattaforma pubblico/privata di dirette live in streaming per ulteriori introiti per il settore legandolo ad ascolti in straeming e biglietteria on linea servizio del settore .

6 – Chiediamo di allargare tax credit, bonus cultura e investimenti per l’estero, una maggiore quota di copia privata e più bandi “Per Chi Crea” aperti solo al settore musica e spettacolo, attivazione del Mibact da subito di tutti i fondi del FUS e di tutti i Progetti Speciali. Si lavori nel clima di urgenza per chiedere all’Europa di portare l’Iva al 4% per il settore musicale. Si allarghino le fasce di Tax Credit per le opere musicali, Bonus Cultura per l’acquisto di musica in ogni forma, si allarghi l’Art Bonus anche direttamente ai festival musicali attuali e a tutto il settore musica e spettacolo dal vivo senza alcuna distinzione, aperto a tutti, e si ripristini il Bonus Stradivari per gli acquisti di strumenti musicali e la partecipazione a corsi del settore.

7 – Chiediamo di attivare tavoli regionali di sostegno di livello regionale oltre quello nazionale per andare ancora in modo piu’ approfondito sensibilizzando i Sindaci, gli Assessori Cultura e Eventi regionali e locali Attivare tavoli regionali specifici sul settore musicale per un maggiore e piu’ profondo monitoraggio della crisi e sostenere tutta la filiera: dai produttori ai promoter, dagli artisti ai musicisti, dai club agli spazi sociali, dagli autori agli editori, dai circoi alle balere, dai tecnici degli impianti audio e luci ai rider e backstage di palco, dagli uffici stampa ai media social manager, dai produttori di strumenti musicali ai grafici, dai fotografi ai videomaker fino agli stampatori di supporti fisici.

8 – Chiediamo di utilizzare web tax per sostenere il settore e aumentare la quota di equo compenso dai device mobile per avere piu’ fondi per il settore e recuperare quanto perduto e diminuzione dell’Iva al 4% sui prodotti come i prodotti culturali e al 10% su tutti i live.

Queste proposte sono state inviate al Mibact, al Ministro Franceschini e al Sottosegretario Orrico, al Ministro dello Sviluppo Economico Patuanelli e al Ministro del Lavoro Catalfo e al Ministro Giovani Spadafora augurandoci la massima attenzione a fronte della nostra massima disponibilita’ a ogni approfondimento per un settore che ora vede fermi oltre 300 mila lavoratori con un danno economico enorme e che ci vede coinvolti per oltre il 30% del mercato.

Coordinamento Stati Generali della Musica Indipendente ed Emergente

E-mail: segreteria@materialimusicali.it
Cell. 349.4461825
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CONVEGNO ACEF A CURA DELLO STUDIO BARBIERI
PRIMI COMMENTI AL “DECRETO RILANCIO” CON ALBONI, BUJA, CERRUTI, LIMONGELLI, SANGIORGI E TROTTA

Ecco qui la sintesi dell’incontro: https://www.facebook.com/100000327158045/posts/3168332313187643/?d=n

A breve pubblicheremo l’intero video sulla pagina di ACEF – Associazione Culturale Economia e Finanza

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