Martedi 19 febbraio ore 18 La Feltrinelli RED Bistrot Libreria ULTIME GRIDA DALLA STORIA.

ECAD e EDIZIONI PROGETTO CULTURA 

 

Presentano 

  

                                                                             

 Ultime grida dalla storia

 

di Vittorio Pavoncello

con un saggio di

Furio Colombo

 

Martedi 19 febbraio ore 18 La Feltrinelli RED Bistrot Libreria via Tomacelli 23, 00186 Roma

 

«Eravamo partiti che volevamo la rivoluzione mondiale, poi ci siamo accontentati della rivoluzione in Italia, e poi di alcune riforme, e poi di partecipare al governo e poi di non esserne cacciati. Eccoci ormai sulla difensiva: domani saremo ridotti a combattere per l’esistenza di un partito, e poi magari di un gruppo o di un gruppetto, e poi, chissà, forse per le nostre persone, per il nostro onore e la nostra anima». L’orologio (1950) di Carlo Levi

 

relatori 

Giorgio Fabretti

Debora Tonelli

Toni Jop

 

saranno presenti gli autori

 

Perché siamo arrivati a questo?  Perché arriveremo ad un altro punto? Non c’è più un punto di vista?

Tre punti fanno una sospensione, è l’umanità ad essere in sospeso, fra il baratro dei sovrano-populisti e l’abisso di una sinistra fallita. Quando tutto sembra perduto come una lingua in estinzione bisogna ripartire dalle piccole cose, le piccole parole, e dai grandi ideali. La società dello Spam umano è sempre più prossima e questo libro vuole essere un algoritmo per una speranza, auspicando che non sia l’ultima. Mentre il futuro è alle porte e il passato rischia di sbattercele tutte in faccia.

 

Info: RED   telefono 06 6934 7261   ECAD ecad@live.it  

 

Vittorio Pavoncello, regista, artista, scrittore. Fra le sue opere: La scelta di Turing, sul matematico inglese Turing ambientata in un futuro computerizzato dove la clonazione umana è di prassi e Il clima cambia la musica no, dove un gruppo di poeti-migranti si trova inserito in un programma di ecologia dell’ONU. Attualmente è direttore artistico della associazione ECAD e curatore del fermento artistico SpamArte che si occupa dei fenomeni di esclusione sociale. Di poesia ha pubblicato Tempo e Poesia con ArteMuse. Numerose le pubblicazioni e la collaborazione con Edizioni Progetto Cultura: il già citato Il clima cambia la musica no (2010), SpamArte (2011), il catalogo Dalla L a DALLA (2012), il testo teatrale Dreyfus con Rosario Tarantola (2013), La mia storia ti appartiene. 50 persone con disabilità si raccontano con Silvia Cutrera (2014), la raccolta di poesie con autori della SpamArte Parole escluse (2016), oltre ai romanzi Spam Story (2009) e Tutte le foto del mondo tranne una (2016), vincitore del “Premio Internazionale Capalbio 2017”.

 

Furio Colombo, giornalista, deputato e senatore, nella sua vasta produzione saggistica ha analizzato in particolare i problemi dell’informazione e il rapporto tra realtà e mezzi di comunicazione. Ha vissuto a lungo negli Stati Uniti e insegnato in diverse Università. Dirigente della Olivetti (1955-64), in seguito responsabile dei programmi culturali della RaI, ha realizzato documentari e servizi giornalistici su avvenimenti politici di diversi Paesi del mondo. Presidente della FIAT USA (1989-94) e direttore dell’Istituto italiano di cultura di New York (1991-94), ha collaborato con numerosi quotidiani e periodici e dal 2001 al 2005 è stato direttore del quotidiano l’Unità. È l’autore della legge che dal 2000 istituisce il Giorno della Memoria per la Shoah. Il suo primo libro è stato L’America di Kennedy (Feltrinelli, 1964) e la più recente pubblicazione Trump Power (Libri de “Il Fatto”, 2017). Con Umberto Eco ha partecipato alla fondazione del gruppo 63, del Dams di Bologna (1969) dove ha insegnato per cinque anni. Dal 1996 è stato eletto tre volte in Parlamento (deputato e senatore).

 

Giorgio Fabretti è nato nel 1951 da antica famiglia romana, a Roma, nell’area archeologica centrale (da una sua cantina andava a giocare nel Colosseo). Laureato con lode alla Sapienza in Filosofia e Antropologia, ha continuato gli studi a Berkeley, Usa, con un’impostazione anglosassone che vede Storia e Archeologia come campi di un’Antropologia scientifica ed evoluzionista. Dal 1972 ha rifondato il Fruttarismo di Gandi su basi scientifiche. Per oltre 30 anni ha lavorato come antropologo e giornalista tra etnie, tradizioni e monumenti, in oltre 100 nazioni, spesso in guerra (Vietnam, Cambogia, Afganistan, ecc.). Gravemente ferito in missione (1990), si è limitato all’insegnamento universitario e alla cura dell’avita Fondazione ‘Raffaele Fabretti’ (1618-1700, un fondatore dell’Archeologia Romana e dell’Arcadia), per un Neo Antico interdisciplinare e futuribile. E’ stato prolifico autore di radio, tv (Rai), articoli, rapporti (BI,Views,Mae,Ifad,Un), e saggi tra cui ‘Antropologia e Storia Cognitiva’ (Franco Angeli Editore, 2005), ‘Il Tempo e il tutto’, ‘Il Cronosseo’, ’La Weltanschauung’ (Gangemi Editore, 2005-7), per una cultura scientifica del Tempo e dell’Antico. Ha collaborato con Cederna e si è impegnato da sempre per la realizzazione del Parco dei Fori e dell’Appia Antica, e per la conservazione del Patrimonio Antropologico e Culturale dell’Umanità (Oms, Unesco, Fao)

 

Debora Tonelli è ricercatrice stabile presso il Centro per le Scienze Religiose della Fondazione Bruno Kessler di Trento e docente incaricata presso il Pontificio Ateneo S. Anselmo e la Pontificia Università Gregoriana. Ha studiato Filosofia (PhD) e Teologia (PhD) in Italia e in Germania (Münster), è stata visiting researcher presso l’Instiute for Religion Culture and Public Life della Columbia University (NY) e presso il Berkley Center for Religion Peace and World Affairs  della Georgetown University (Washington D. C.). Le sue ricerche vertono sull’eredità biblica nel pensiero politico moderno e, negli ultimi anni, si sta occupando del rapporto tra religione e violenza. E’ coordinatrice scientifica di un progetto internazionale Exiting Violence: from Texts to Theories, sviluppato in collaborazione con Reset Dialogue e con il Berkley Center for Religion Peace and World Affairs (Georgetown University, Washington D. C.).  Ha pubblicato monografie e saggi in italiano, inglese, tedesco.

 

Toni Jop, ebreo veneziano, giornalista. Dal 1975, corrispondente da Venezia per l’Unità, poi dal Triveneto. Capo della redazione regionale e dell’inserto locale, inviato, cacciatore di nazisti vecchi e nuovi, capo redattore notturno a Roma, capo redattore del servizio Interni, caporedattore del servizio spettacoli, di nuovo inviato, opinionista, corsivista. Autore di testi teatrali, e di trasmissioni radiofoniche presso RadioRai, promotore e organizzatore di eventi culturali e musicali di livello nazionale. Collaboratore assiduo per anni di Panorama, prima dell’avvento di Berlusconi alla guida del gruppo editoriale. Autore del testo “Grillo in parole povere”, edito da Città del Sole. Collaboratore di diverse testate giornalistiche, scrive regolarmente per “Strisciarossa”, online, che raccoglie molte delle forze uscite dall’esplosione dell’Unità.

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