MANOVRA. UILTEC: AVREMMO VOLUTO PIU’ INVESTIMENTI E CUNEO FISCALE.

(DIRE) Roma, 22 ott. – “Una Legge di Bilancio in cui avremmo voluto piu’ risorse per gli investimenti ed una piu’ ampia disponibilita’ per la riduzione del cuneo fiscale a favore dei lavoratori. Occorre che ci sia stabilita’ e senso di prospettiva,affinche’ il Paese possa tornare a crescere”. Lo ha detto Paolo Pirani, segretario generale della Uiltec, a margine dei lavori dei lavori del Consiglio nazionale del sindacato dei lavoratori tessili, dell’energia e della chimica. All’assise sindacale e’ presente anche Carmelo Barbagallo, leader della Uil.
“Il nostro Consiglio generale- ha continuato Pirani- sara’ chiamato ad esprimersi anche sull’integrazione degli Organismi di vertice. In questi passaggi che possono assumere la veste formale di vita burocratica di un associazione come la nostra, emerge con nitida chiarezza il passo scelto per imboccare il cammino. Un percorso, che non puo’ e non deve essere autoreferenziale ma attento a cio’ che accade intorno. A livello nazionale esiste un nuovo esecutivo alla prima prova della Legge di Bilancio; a livello europeo c’e’ una nuova Commissione che e’ caratterizzata dalla presenza di un ex Presidente del Consiglio italiano, un’Assemblea a Strasburgo guidata da un’eurodeputato italiano, una commissione importante del Parlamento europeo, quella degli Affari economici, guidata da una eurodeputata italiana. E poi, in ambito internazionale tiene banco il conflitto tra turchi ed curdi che tanto sta cambiando gli equilibri geopolitici in Europa e fuori. La Uiltec crede nelle politiche espansive di crescita, negli investimenti a favore delle politiche industriali, nella piu’ decisa riduzione del cuneo fiscale a favore dei lavoratori, nella separazione tra previdenza ed assistenza, nel rafforzamento delle politiche a favore della prevenzione e della sicurezza sul lavoro. In ambito internazionale, rispetto al conflitto succitato, stigmatizziamo l’azione del governo guidato da Erdogan e ci stringiamo accanto al popolo curdo che ha gia’ pagato un prezzo di vite altissimo nella difesa della democrazia contro l’orrore terroristico dell’Isis”, ha concluso.

Agenzia DIRE  www.dire.it

Visite totali:47
Print Friendly, PDF & Email

Potrebbero interessarti anche...