MANOVRA. NURSIND: BENE ESTENSIONE PATERNITÀ, ORA ALLARGARLO A STATALI

(DIRE) Roma, 6 nov. – “Bene che siano contemplati in manovra piu’ giorni per il congedo di paternita’, passare l’anno prossimo dai cinque giorni, previsti nella passata legge di Bilancio, a sette e’ sicuramente un passo avanti concreto che denota attenzione per la famiglia. Ma sarebbe ora, finalmente, di dare questa opportunita’ anche ai lavoratori del pubblico impiego”. Lo afferma il segretario nazionale del Nursind infermieri Andrea Bottega. “Non si tratta, infatti, di sanare una disparita’ di trattamento, dal momento che per gli statali tale strumento non esiste, ma di colmare letteralmente una lacuna. Gia’ nel 2013 la Funzione pubblica- spiega il sindacalista- aveva chiarito che il diritto al congedo per i padri, contemplato nella riforma del lavoro, non si applica direttamente alle pubbliche amministrazioni ma necessita di un recepimento da parte del ministro. Da allora, pero’, sono trascorsi ben sei anni e nessun inquilino di palazzo Vidoni ha preso in mano il dossier”. Di qui, l’invito del Nursind al ministro per la Pa Fabiana Dadone “a raccogliere questa istanza, dimostrando una sensibilita’ mancata fino a ora: le famiglie e i figli di lavoratori pubblici e privati sono uguali. E’ un’ovvieta’, ma e’ il momento di dimostralo coi fatti”.
Agenzia DIRE  www.dire.it
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