Magistrati a Salvini: “Nessun attacco alla democrazia”.

ROMA – In merito al dibattito successivo alla sentenza emessa dalla Suprema Corte di Cassazione relativa al sequestro di somme di un movimento politico, l’Associazione Nazionale Magistrati “ribadisce con forza che i magistrati non adottano provvedimenti che costituiscono attacco alla democrazia o alla Costituzione, ne’ perseguono fini politici, ma emettono sentenze in nome del popolo italiano, seguendo principi e regole di diritto di cui danno conto nelle motivazioni”.  L’ Anm, prosegue la nota, “rigetta ogni tentativo di delegittimare la giurisdizione e di offuscare l’imparzialita’ dei magistrati, principio costituzionale a difesa del quale continuera’ sempre a svolgere la propria azione, auspicando che chiunque eserciti funzioni pubbliche abbia a cuore gli stessi fondamentali principi”.

“EVOCARE INTERVENTO COLLE FUORI DA PERIMETRO COSTITUZIONE” 

“L’evocare un possibile intervento del Capo dello Stato nella vicenda risulta essere fuori dal perimetro costituzionale, cosi’ come le modalita’ con cui il dibattito si e’ alimentato creano confusione e rischiano di produrre effetti distorsivi sui precisi confini, fissati dalla Costituzione, tra la magistratura, autonoma e indipendente, e gli altri poteri dello Stato”. Cosi’ la Giunta Esecutiva Centrale dell’Anm.

Agenzia DIRE  www.dire.it

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