MADE IN ITALY. COLDIRETTI: 600MILA PERSONE AL VILLAGGIO DI NAPOLI.

(DIRE) Roma, 26 nov. – “Oltre seicentomila persone hanno visitato nei tre giorni del fine settimana il Villaggio Coldiretti a Napoli, che ha portato sul lungomare Caracciolo – Rotonda Diaz un chilometro e mezzo di mercati, cibo di strada contadino ed esposizioni ad hoc dove e’ stato possibile acquistare direttamente dagli agricoltori, anche terremotati, le eccellenze del made in Italy ma anche gustare piatti da gourmet con tutti i menu a prezzi stracciati preparati dagli agrichef”. E’ il bilancio stilato dalla Coldiretti a conclusione della rassegna che ha ospitato quasi 400 stand tra mercati degli agricoltori, aree del gusto, street food, stalle, agriasili, fattorie didattiche, orti, antichi mestieri, pet therapy, agrichef, laboratori, trattori e nuove tecnologie e workshop, assieme a oltre diecimila agricoltori. Ma nella tre giorni si e’ anche arrivati a quota 2 milioni di firme per sostenere la candidatura della pizza all’Unesco, mentre sono state 5.047 le specialita’ presentate per il nuovo censimento nazionale del patrimonio enogastronomico, in vista del 2018 anno internazionale del turismo italiano nel mondo. Curiosita’ e folla di visitatori anche per il piu’ grande museo del falso e delle frodi a tavola allestito dalla Coldiretti, assieme all’Osservatorio sulla criminalita’ dell’agroalimentare, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Agenzia delle Dogane e Ispettorato repressione frodi (Icqrf).

Nel week end del black friday al Villaggio Coldiretti a Napoli sul lungomare Caracciolo – Rotonda Diaz e’ stata “una corsa all’acquisto dei prodotti esposti in vendita dalle aziende agricole e all’assaggio delle specialita’ del Made in Italy al 100% offerte a soli 5 euro (un primo, un secondo e un dessert) per far vivere a tutti una esperienza da gourmet con le eccellenze italiane, cucinati dagli agrichef di Campagna Amica in collaborazione con i ragazzi dell’istituto Alberghiero ‘Striano Terzigno’ di Napoli”. La palma di piatto piu’ apprezzato – spiega Coldiretti – se la sono spartita ex aequo due simboli della cucina napoletana come la pasta e la pizza, entrambe preparate con ingredienti 100% italiani, dai grani antichi alla passata tricolore fino alla mozzarella di Bufala Dop. Subito a ruota i gustosi secondi della braceria, tra hamburger di carne di manzo e di maiale, bistecchine e galletti, tutto certificato Made in Italy. Al terzo posto i risotti, da quello all’Amarone della Valpolicella Docg a quello al Gorgonzola Dop, fino al risotto all’Isolana. Grande successo anche per il “cuoppo” (tipico cartoccio napoletano”) con gamberi e alici di Impresa pesca Coldiretti e per la Polenta dal Trentino, i “cartocci” con patatine fritte e con le castagne, i fichi d’india, i cannoli siciliani, i gelati a base di latte d’asina e di capra e le seadas, dolce tradizionale sardo. 

Molto apprezzati al Villaggio Coldiretti a Napoli sul lungomare Caracciolo – Rotonda Diaz sono stati anche i panini doc, riempiti o accompagnati da una selezione di prosciutto di Parma o San Daniele Dop – segnala la Coldiretti – e la prima bresaola della Valtellina italiana al 100%, oltre che i taglieri di formaggi Dop, dal Parmigiano Reggiano al Gorgonzola, fino alla Mozzarella di bufala campana e al Provolone. Il tutto innaffiato da un’ampia selezioni di vini, anche biologici e di birre artigianali. Pieno successo – prosegue la Coldiretti – si e’ registrato anche per gli acquisti dei prodotti esposti nei vari stands con forme di formaggio, salumi, prodotti ortofrutticoli e conserve andate a ruba che hanno costretto i produttori di Campagna Amica a doversi rifornire anche piu’ volte al giorno. Molta attenzione alla solidarieta’ verso gli stand degli agricoltori delle aree colpite dal terremoto, con l’avvio della vendita dei cesti che si possono trovare anche sul sito www.campagnamica.it. Tra le varie aree la piu “gettonata” – rileva la Coldiretti – e’ stata sicuramente la fattoria degli animali dove gli splendidi esemplari di mucche, cavalli, asini, maiali e conigli hanno attirato l’attenzione di grandi e bambini, con una notazione particolare alla rarissima mucca agerolese, al cavallo napoletano e all’asino di Martina Franca.

“Il successo del Villaggio contadino a Napoli, capitale ideale della Dieta mediterranea, e’ la testimonianza dell’enorme crescita della sensibilita’ degli italiani vero stili di vita sani e in equilibrio con la natura per i quali l’agricoltura nazionale puo’ offrire i primati conquistati nella qualita’, nella sostenibilita’ ambientale e nella sicurezza alimentare a livello europeo e mondiale”, dice il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo, “alla vigilia dell’anno internazionale del turismo italiano nel mondo il patrimonio enogastronomico tricolore si conferma come una leva fondamentale per la crescita economica del Paese”. 

Agenzia  DIRE  www.dire.it

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