(LZ) CULTURA. A ROMA IN MOSTRA TRE GIORNI ”VITA. MORTE. E POI?”

DA GIOVEDÌ A SABATO ALLA SALA SANTA RITA (DIRE) Roma, 27 dic. – ”Vita. Morte. E poi?”. Impegnativo il titolo di questa mostra anomala che, a Roma, dal confronto tra i giovani artisti Luigi Annibaldi e Agrin Amedi” e i racconti degli allievi della Scuola di scrittura Omero, si propone di indagare, appunto, i grandi temi che accompagnano la condizione umana: le scelte di vita e le sue ragioni, la paura, il desiderio di morte con le sue implicazioni, l”ignoto, la perdita di fiducia, l”autoironia e la speranza. Da giovedi” 29 al 31 dicembre la chiesta sconsacrata di Santa Rita, spazio dell”assessorato alla Crescita culturale di Roma, accoglie un”installazione che richiama la pianta ottagonale della chiesa ed espone dodici colorati disegni e collage digitali di Annibaldi e Amedi”, nati per illustrare i racconti degli allievi della scuola di scrittura. Accanto ad ogni tavola un Qr code permette, scaricando l”apposta applicazione, di leggere direttamente dal telefonino il racconto collegato. Le opere di Amedi” e Annibaldi sembrano riproporre, in chiave minimalista-contemporanea, il concetto, invece millenario, dell”ut pictura poesis, ovvero il rapporto tra la pittura e la letteratura, e la loro reciproca influenza. Accompagnano la visita brani musicali e letture di brani dei racconti. La sala Santa Rita si trova in via Montanara (vicino a piazza Campitelli). L”ingresso e” libero. Giovedi” 29 dicembre orario 14-21, il 30 dicembre 10.30-20.30 e il 31 dicembre 10.30-18. Informazioni allo 060608 (tutti i giorni 9-21), o sui siti www.comune.roma.it/cultura, www.omero.it.

Agenzia DIRE  www.dire.it

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