–LIBANO. MASIERI: A BEIRUT MACERIE E FIUMI DI VETRI, UN DISASTRO.

LA REFERENTE DI TERRE DES HOMMES: I MIEI COLLEGHI SPAVENTATI (DIRE) Roma, 4 ago.“Dai miei colleghi a Beirut arrivano resoconti terrificanti: raccontano di case distrutte, macerie ovunque e fiumi di vetri nelle strade. Le autorita’ parlano di centinaia di morti e feriti ma secondo me e’ difficile fare un bilancio esatto perche’ i soccorritori fanno fatica a farsi strada tra il caos e le macerie per raggiungere le zone piu’ prossime alle esplosioni”. Cosi’ all’agenzia Dire Ilaria Masieri, responsabile programmi in Libano e Palestina per Terre des hommes, a poche ore dalla doppia esplosione che ha scosso la capitale libanese. La ong, che in Libano conta quasi 150 operatori in tutto il paese impegnati in programmi educativi e di protezione minorile rivolti sia ai libanesi che ai profughi siriani e palestinesi, ha a Beirut il suo quartier generale: “I vetri della nostra sede sono saltati sebbene disti circa 10 chilometri dal luogo delle esplosioni” riferisce Masieri, che dall’Italia continua a monitorare la situazione di sicurezza per i colleghi in Libano. Dal Paese arabo giungono racconti di deflagrazioni incredibilmente potenti, continua la referente, dal momento che sono state avvertite “anche in aeroporto”, situato anch’esso a una decina di chilometri dai luoghi delle esplosioni. I cooperanti di Terre des Hommes stanno tutti bene ma “alcuni hanno riportati danni seri all’abitazione. Ci riferiscono inoltre che i feriti sono cosi’ tanti che negli ospedali si stanno dimettendo i casi meno gravi per lasciare il posto alle vittime di questo disastro”. E il clima tra i cooperanti, come riferisce Masieri, e’ di grande “tensione e paura: a Beirut scene simili rimandano subito ai tempi bui della guerra civile e degli attentati”, sebbene al momento non ci siano conferme sulla natura degli incidenti. 

Agenzia DiRE  www.dire.it

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