Lettera aperta ai genitori.

Dalle elementari fino al liceo la scuola è responsabile dell’educazione e dell’istruzione dei ragazzi. Forse non tutti i genitori si rendono conto della mole di lavoro di cui è responsabile un professore, dai compiti a casa fino alle esercitazioni in classe la lista di cose da fare è veramente lunga.

Purtroppo il lavoro non è facilitato dal comportamento degli adolescenti durante le ore di lezione che sono spesso indisciplinati, maleducati e irrispettosi nei confronti dei professori.

In una operazione coraggiosa, una scuola portoghese ha scritto una lettera ai genitori per ricordargli della responsabilità che hanno anche loro come educatori.

La scuola è l’istituzione che da sempre si occupa dell’educazione e dell’istruzione dei giovani e ha il compito e l’obiettivo di formare ragazzi e ragazze per bene e di successo. Purtroppo spesso gli insegnanti non possono svolgere correttamente il proprio lavoro per colpa di classi sovraffollate con ragazzini urlanti e in molti casi maleducati. Forse non tutti si rendono conto che i primi a dover insegnare le regole basilari dell’educazione sono proprio i genitori a casa fin da quando i bambini iniziano ad avere coscienza.

È proprio questo quello che una scuola portoghese ha voluto ricordare con una lettera appesa per i corridoi della scuola e indirizzata ai genitori degli alunni.

” Cari genitori,

Vorremmo ricordarvi che quelle magiche parole come ciao, per favore, prego, mi dispiace e grazie iniziano a essere apprese a casa. È sempre a casa che i bambini imparano a essere onesti, diligenti, e a essere simpatici con gli amici così come mostrare il proprio rispetto per le persone più anziane e per gli insegnanti.

La casa è dove imparano a essere puliti, a non parlare con la bocca piena e imparano come/dove smaltire correttamente i rifiuti. La casa è anche dove imparano a essere organizzati, a prendersi cura delle proprie cose e imparano che non è cortese toccare gli altri.

Qui a scuola, d’altra parte, insegniamo matematica, lingua, storia, geografia, fisica, storia, educazione fisica e scienze. Noi rinforziamo solamente l’educazione che i bambini ricevono a casa dai genitori. ”

Questi insegnanti esasperati hanno voluto mettere in chiaro le cose con i genitori degli alunni che non permettono il regolare svolgimento delle lezioni. Come si può d’altronde rispondere alle domande se decine di ragazzi fanno confusione? O come si può affrontare un nuovo argomento se i ragazzi vengono accompagnati dai genitori con 10-15 minuti di ritardo?

Dopotutto l’educazione dei ragazzi spetta in prima istanza ai genitori piuttosto che alla scuola e questo al giorno d’oggi si sta sempre più dimenticando.

Antonella Necci

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