LAZIO. SANITA’, RIGHETTI (OMCEO) A CISTERNA: MASSIMA ATTENZIONE A CURE PRIMARIE.

(DIRE) Roma, 17 nov. – Invitato dal Sindaco Mauro Carturan, al quale ha rivolto il ringraziamento da parte dell’Ordine per la sensibilita’ dimostrata, il Presidente dell’ordine dei medici della provincia di Latina Giovanni Maria Righetti ha partecipato al consiglio comunale di Cisterna, ricordando che l’Ordine dei Medici ha sempre prestato la massima attenzione allo sviluppo delle Cure Primarie. Ne e’ testimonianza la “battaglia” ingaggiata nel 2002 per impedire la chiusura dell’Ospedale di Cori che riusci’ a farlo trasformare in “Ospedale di Comunita'”, l’unico finora realizzato nella Regione Lazio, una realta’ sempre piu’ importante gestita dai medici di famiglia e dagli infermieri e che supera di gran lunga per importanza una struttura quale quella delle Case della Salute di cui, peraltro, l’Ordine augura una pronta realizzazione nella nostra provincia. Il secondo punto trattato dal Presidente Righetti e’ stato quello riguardante lo sviluppo dei compiti dei medici di famiglia a favore dei quali la recente proposta di legge della finanziaria 2020 ha previsto uno stanziamento di circa 240 milioni di euro per l’acquisto, tramite le ASL, di strumenti diagnostici. L’Ordine e’ pronto, insieme alle Associazioni Sindacali e Scientifiche della categoria, a supportare con iniziative di formazione questa “rivoluzionaria” impostazione che mette veramente al centro la sanita’ del “territorio”.

Infine, ma non per ultimo, la tanto discussa “sopravvivenza” dei Punti di Primo Intervento”. L’Ordine, su richiesta dei Sindaci della provincia, ha predisposto a suo tempo una proposta che, seppur destinando al “territorio” l’attivita’ di questi presidi, ne salvaguardava la funzione accanto alle attivita’ dei “118” che sono anch’essi presidi territoriali facenti parte della Azienda Regionale ARES 118. Questa impostazione e’ stata recepita della Conferenza provinciale dei Sindaci ed e’ stata alla base dell’accordo “politico” tra l’Assessore Regionale Amato e i Sindaci. A questo accordo ha fatto seguito una deliberazione della ASL. Il Consiglio Direttivo dell’Ordine, seppur rilevando alcune “sbavature” di carattere medico (una distinzione anacronistica tra urgenza ed emergenza medica) alle quali il Direttore Sanitario della ASL Dott. Visconti ha assicurato di rimediare, ha ritenuto tale deliberazione un passo avanti nell’impedire un vuoto di assistenza che si sarebbe creato all’improvviso dal 1° gennaio del 2020. Ora, tale decisione, secondo gli accordi assunti in regione, dovrebbe essere recepita del Commissario alla Sanita’ Zingaretti. Il Presidente Righetti ha concluso, affermando che il ricorso al TAR di alcune amministrazioni comunali (Cori, Cisterna e Sabaudia) avverso il decreto che a suo tempo aveva decretato la chiusura dei PPI potrebbe essere interpretato, a suo dire, come una sfiducia verso l’accordo politico siglato tra l’Assessore Amato e i Sindaci.

Agenzia DIRE  www.dire.it

 

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