LAZIO. SANITA’, CIACCIARELLI: LISTE D’ATTESA DA RECORD.

(DIRE) Roma, 15 dic. – “Secondo il 22esimo rapporto Pit Salute di Cittadinanzattiva per una visita specialistica i cittadini del Lazio debbono attendere fino a 9 mesi, per giungere a 16 in caso di una mammografia, 12 una risonanza magnetica ed 11 una Tac. In sostanza: l’anticamera della morte. Curarsi nel Lazio equivale a rischiare seriamente la propria vita a causa delle lunghe liste d’attesa. In molti ormai ricorrono alla sanita’ privata (giustamente), in caso di visite che necessitano una certa urgenza; e chi non puo’ permetterselo? Semplice, non si cura, e il piu’ delle volte muore ancor prima della data prevista per la visita. Cosa pagano a fare le tasse i cittadini del Lazio? Zingaretti parla di uscita dal commissariamento ma, di fatto, non ci sara’ alcuna riduzione dell’Irpef regionale, e il servizio sanitario erogato e’ semplicemente scandaloso. A parole si esce dal commissariamento ma, nei fatti, le tasse sulla sanita’ non diminuiscono ed i servizi peggiorano! Una vera e propria presa in giro. Basta parole, occorrono fatti concreti. Va ripensata l’intera governance della sanita’ laziale”. Cosi’, in una nota, il consigliere regionale del Lazio Pasquale Ciacciarelli.

Agenzia DIRE  www.dire.it

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