LAZIO. LEGGE CINEMA, VIA LIBERA DALLA COMMISSIONE CULTURA.

62,5 milioni di euro nel triennio 2020-2022, tra stanziamenti regionali e fondi comunitari. Il presidente Ciacciarelli: “Per i bandi, chiediamo uno snellimento delle procedure”.

“Ancora una volta, al di là delle appartenenze politiche, oggi abbiamo dimostrato di avere a cuore il sistema del cinema del Lazio. Tanto è vero che il voto qui in commissione ha rispecchiato questa azione che stiamo portando avanti. Sicuramente sarà un nuovo rilancio per questo settore, un settore strategico per il Lazio che deve essere supportato da un’azione unanime di tutti i partiti politici”. Così il presidente della quinta commissione consiliare permanente, Cultura, spettacolo, sport e turismo, Pasquale Ciacciarelli (Lega), al termine della seduta che si è svolta oggi nella sala Latini del Consiglio regionale del Lazio, che ha visto l’approvazione, a maggioranza, della proposta di legge regionale n. 174, d’iniziativa della Giunta regionale, “Disposizioni in materia di cinema e audiovisivo”. Prima del voto finale, la commissione ha dato parere favorevole a una semplificazione del titolo e alla nuova norma finanziaria, presentata dall’assessore Alessandra Sartore in commissione Bilancio che l’ha approvata. Il nuovo articolo 14 prevede uno stanziamento complessivo nel triennio di 62,5 milioni di euro tra fondi regionali (35,6 milioni di euro) e fondi comunitari (26,8 milioni per il 2020). La pl 174 è ora destinata all’Aula consiliare, per l’esame e l’approvazione definitiva.

“In merito ai finanziamenti – ha dichiarato Ciacciarelli – chiederemo alla Giunta di essere aggiornati sulla stesura dei bandi, perché prima si riesce a pubblicare i bandi, prima riusciremo a erogare i fondi. Soprattutto chiediamo un alleggerimento della parte burocratica: snellimento delle procedure e controlli a posteriori. Come commissione – ha concluso Ciacciarelli – cercheremo di monitorare tutto l’iter”.

Con la pl 174, la Regione intende realizzare una serie di obiettivi di promozione e sostegno, attraverso gli strumenti del “Documento programmatico triennale” e del “Piano annuale degli interventi”, avvalendosi anche del supporto della Fondazione Film Commission di Roma e del Lazio e della Fondazione Cinema per Roma, oltre che delle società strumentali regionali.

“La Regione riconosce, sostiene, valorizza e promuove le attività cinematografiche e audiovisive, quali forme di libera manifestazione del pensiero e di espressione artistica in grado di contribuire alla valorizzazione e allo sviluppo culturale, economico e sociale del territorio”. Così recita l’articolo uno della pl 174 che definisce le tipologie di interventi per il raggiungimento degli obiettivi indicati, attraverso due modalità: a) interventi promossi o attuati direttamente dalla Regione; b) concessione di sovvenzioni, contributi, agevolazioni (anche fiscali), sussidi e benefici economici o altre utilità, anche in forma di garanzie finanziarie, tramite il ricorso a procedure di evidenza pubblica.

La pl 174 introduce l’autorizzazione unica, rilasciata dal comune territorialmente competente, per la realizzazione e la trasformazione di immobili da destinare a sale e arene cinematografiche, nonché la ristrutturazione, la rigenerazione o l’ampliamento delle sale e arene esistenti, definendo la tipologia di interventi di ristrutturazione e recupero, in conformità alla legge regionale del 2017 sulla rigenerazione urbana e sul recupero edilizio. In deroga all’articolo 5 del Testo unico sul commercio, si consente all’interno degli edifici già destinati a sale cinematografiche e centri culturali polifunzionali esistenti di esercitare attività commerciali, artigianali e servizi fino a un massimo del 30 per cento della superficie complessiva, purché siano svolte congiuntamente all’attività prevalente.

La dotazione finanziaria nel triennio 2020-2022 ammonta a 35,6 milioni di euro, ripartiti come segue: 4,2 milioni di euro per vari interventi di parte corrente in materia di cultura cinematografica e audiovisiva (1,6 milioni nel 2020 e 1,3 milioni di euro per ciascuna annualità 2021 e 2022); due milioni per la partecipazione della Regione Lazio alla “Fondazione Film Commission di Roma e del Lazio” (di cui 459 mila euro nel 2020 e 800 mila euro per ciascuna annualità 2021 e 2022); 2,3 milioni per la partecipazione alla “Fondazione Cinema per Roma” (793 mila euro per ciascuna annualità del triennio 2020-2022); 27 milioni di euro per interventi in conto capitale relativi al sostegno alla produzione di opere cinematografiche e audiovisive (9 milioni per ciascuna annualità del triennio). A questi si aggiungono, con particolare riguardo alle coproduzioni internazionali, le risorse dei programmi operativi della programmazione 2014-2020, finanziati dai fondi strutturali europei, per un ammontare pari a 26,8 milioni di euro per l’anno 2020.

Oltre al presidente Ciacciarelli, e ad Albino Ruberti, capo di gabinetto del presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, hanno partecipato alla seduta le consigliere Laura Corrotti (Lega), Francesca De Vito (M5s), Valentina Grippo (Pd), Marta Leonori (Pd), Gaia Pernarella (M5s), Marietta Tidei (Gruppo Misto). Le consigliere De Vito e Pernarella si sono astenute al momento del voto.

 

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