LAZIO. INTERVISTA, BELLINI: REGIONALI PARTITA APERTA, AMPLIARE COALIZIONE.

“PD UNICO EREDE VALORI FONDATIVI REPUBBLICA, NON SAREMO NEMICI DI NOI STESSI” (DIRE) Roma, 14 nov. – “Dobbiamo ricostruire un senso di comunita’ politica mettendo il partito in condizioni di operare meglio. Va ricucito un rapporto leale tra militanti, dirigenti, amministratori e parlamentari. Il Pd e’ l’unico erede delle tradizioni politico-culturali su cui e’ stata fondata la Repubblica, e da questa consapevolezza dobbiamo ripartire”. Queste le parole del consigliere del Pd alla Regione Lazio, Fabio Bellini, intervistato dall’agenzia Dire dopo l’investitura a vicesegretario regionale del Partito democratico. Mancano pochi mesi al voto regionale. Il centrosinistra si ripresenta dopo cinque anni di governo, Bellini come giudica questa esperienza? “E’ stata un’esperienza molto importante e significativa, abbiamo lavorato per risanare una Regione che aveva evidenti difficolta’ dal punto di vista del bilancio e della sanita’ e ci siamo impegnati per uscire dalla situazione di difficolta’ e indeterminatezza di una Regione che abbiamo preso quasi al collasso. Questo e’ stato possibile con l’utilizzo pieno e innovativo dei fondi Ue fatto dalla Giunta Zingaretti, che ha fatto riguadagnare credibilita’ all’amministrazione regionale. Un investimento anche per il futuro”.

Come si convincono i cittadini del Lazio a confermare la fiducia al centrosinistra, anche alla luce delle recenti sconfitte elettorali? Per il vicesegretario dem “occorre proiettare questa nostra esperienza anche nel futuro, come ha gia’ detto il presidente Zingaretti ricandidandosi, nella maniera piu’ larga e ampia possibile. L’elemento della coalizione e’ molto importante, deve essere plurale sia dal punto di vista dell’includere esperienze di civismo, sia dal punto di vista della pluralita’ politica. Dobbiamo innervare la nostra proposta con il lavoro fatto finora, per aprire una stagione in cui gli elementi di governo siano sempre piu’ attenti alle dinamiche territoriali e piu’ vicini ai cittadini. Al Lazio serve continuita'”. Dalla candidatura di Roberta Lombardi per il Movimento Cinque Stelle alla discesa in campo di Sergio Pirozzi che sembra spaccare il centrodestra. Chi sono gli avversari piu’ temibili per il centrosinistra, quelli ‘esterni’ o quelli ‘interni’? “Non penso che noi, se ci approcciamo correttamente a queste elezioni, possiamo essere nemici di noi stessi. Dopodiche’ nel Lazio, in particolare, il centrodestra ha una storia di forza, percio’ facendo un ragionamento rispetto al passato l’avversario piu’ pericoloso e’ proprio il centrodestra”. Le ultime elezioni, pero’, ha sottolineato Bellini, “hanno dimostrato che anche il M5S e’ in grado vincere, ma contestualmente abbiamo visto una vivacita’ del centrosinistra in molte zone della regione. E’ quindi una partita aperta e dobbiamo affrontarla serenamente sulla base del lavoro che abbiamo fatto in questi cinque anni, senza polemiche e al servizio dei cittadini”.

Agenzia DIRE  www.dire.it

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