LAZIO. FIUME SACCO, SINDACO CECCANO: INDIVIDUATO SVERSAMENTO ANOMALO.

RITIRARE AUTORIZZAZIONI A AZIENDE CONSORZIO ASI CHE SVERSANO FUORI NORMA (DIRE) Ceccano (Frosinone), 3 dic. – “Come ho descritto su Facebook il tubo che abbiamo individuato stanotte e’ uno sversamento anomalo di un’azienda, che invece di sversare sulla conduttura dell’Asi, lo faceva bypassando il campionatore. Questo permetteva di eludere i controlli e, di conseguenza, smaltire in una condotta industriale quello che invece non doveva essere smaltito, provocando danni al depuratore, e di conseguenza al fiume”. Cosi’ alla DIRE il sindaco di Ceccano, Roberto Caligiore, a margine del presidio sul Ponte di Piazza Berardi nel paese ciociaro, organizzato dal Coordinamento interprovinciale Ambiente e Salute Valle del Sacco e Bassa Valle del Liri e dalla task force ‘Allerta Valle del Sacco’ per tenere alta l’attenzione sull’inquinamento del fiume Sacco, dopo i recenti avvistamenti di spesse coltri di schiuma bianca in diverse zone del frusinate. “Le analisi sono in corso, dai primi risultati sappiamo che ci sono tensioattivi che provocano schiuma- aggiunge Caligiore-Non e’ solo questo l’inquinamento, ci sono molte altre situazioni che non si vedono e che sono molto piu’ pericolose. È urgente una riunione sul Consorzio di sviluppo industriale Asi perche’ l’Asi ha al suo interno il cartaceo delle autorizzazioni rilasciate alle aziende e da li’ bisogna partire dal punto di vista burocratico per toglierle alle aziende che non smaltiscono in modo corretto”. “Siamo andati al ministero dell’Ambiente e abbiamo chiesto maggiore concretezza sul territorio, piu’ controlli, piu’ forza in campo- conclude il sindaco di Ceccano– Abbiamo gia’ fatto tantissimo rispetto a quelle che sono le nostre competenze, siamo in mezzo alla gente, cerchiamo di impegnarci anche andando oltre i nostri compiti”.

Agenzia DIRE  www.dire.it

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