LAVORO. UNICOOP, COBAS: MERCOLEDÌ SCIOPERO PER FERMARE FUGA DA LAZIO.

CENTINAIA DIPENDENTI MANIFESTERANNO DAVANTI A SEDE MISE (DIRE) Roma, 24 set. – Mercoledi’ prossimo i lavoratori Unicoop Tirreno saranno in sciopero per l’intera giornata e manifesteranno davanti al Ministero dello Sviluppo Economico a partire dalle 10. “Si prevede la partecipazione di centinaia di lavoratori- dichiara Francesco Iacovone, del Cobas nazionale- provenienti dalla citta’ di Roma, ma anche dall’area pontina, dal frusinate, dai Castelli Romani, dall’Umbria e dalla Toscana, compresi quelli dell’indotto. Mentre nei negozi del basso Lazio gia’ stanno richiamando il prodotto a marchio e operando svendite sottocosto, si susseguono voci sempre piu’ insistenti di un abbandono dell’intera area laziale”. “Oltre alla fortissima preoccupazione per l’occupazione di oltre 1.000 lavoratori e la possibile contrazione salariale per i restanti 3.000 attraverso la disdetta/revisione del contratto integrativo, ci sono di mezzo centinaia di migliaia di migliaia di soci ignari- prosegue il rappresentante sindacale- che ripongono la propria fiducia nella cooperativa, molti dei quali gli affidano finanche i propri risparmi sui libretti del prestito sociale. Nessun accenno a questa vera e propria svendita nelle recenti assemblee di bilancio, ad alcune delle quali ho partecipato personalmente, che hanno eletto un nuovo cda e confermato un presidente che da oltre un decennio e’ il responsabile di una gestione evidentemente fallimentare”. “Mercoledi’ centinaia di lavoratori Coop affolleranno via Molise per chiedere al ministro Di Maio di farsi garante del lavoro, dei diritti, del salario e per far uscire da questo silenzio colpevole una cooperativa che lavora a fari spenti e serve piatti avvelenati a cose fatte. Per quell’occasione invitiamo i soci Coop ad unirsi alla protesta”, conclude Iacovone. 

Agenzia DIRE  www.dire.it

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