LAVORO. DAMIANO: BENE BOERI, SÌ A SALARIO MINIMO PER RIDERS.

(DIRE) Roma, 26 mag. – “Concordo con il Presidente dell’Inps, Tito Boeri: per i lavoratori della Gig economy e’ necessario introdurre il salario minimo per legge, orario o a prestazione”. Lo dichiaradel Partito democratico, a proposito delle parole di Tito Boeri sui precari della gig economy. “Questi lavoratori occasionali- continua- a differenza di chi svolge un lavoro continuativo, non hanno alcun contratto di lavoro di riferimento. In piu’, la sentenza dei giudici di Torino ha stabilito che i cosiddetti riders (chi consegna i pasti a domicilio) svolgono un lavoro autonomo. Si tratta, a mio avviso, di una sentenza sbagliata e in controtendenza rispetto ad altre corti di giustizia europee che si sono pronunciate su coloro che svolgono i ‘lavoretti’ riscontrando, al contrario, un vincolo di dipendenza. Una misura oraria gia’ esiste, introdotta con i voucher al tempo del governo Prodi: si tratta di 10 euro lordi orari, 7,5 netti, comprensivi della tutela Inail contro gli infortuni e dei contributi Inps. Questi ultimi andrebbero pero’ innalzati. Concordo anche sul fatto che vada messa in cantiere una nuova ‘generazione’ di leggi che garantisca nuovi diritti e tutele nel tempo dell’economia digitale: tra questi, l’obbligo di iscrizione alla piattaforma on line dell’Inps da parte di chi utilizzaquesto tipo di attivita’. Mi sembra un’ottima idea che servirebbe perlomeno a non perdere alcun versamento previdenziale nell’epoca del ‘tutto contributivo'”, conclude.

Agenzia DIRE  www.dire.it

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