L’altra faccia della luna di Massimiliano Mancini.

 Il romanzo di Massimiliano Mancini sarà presentato il 9 febbraio al Festival di Sanremo.

Un testo “L’Altra faccia della luna” (11 settembre 1943), che affronta profonde tematiche sociali attraverso una storia romantica ma allo stesso tempo coinvolgente ed emozionante, che non rinuncia all’ironia e, a tratti, alla comicità. Una storia d’amore nei tre mesi che hanno cambiato la Seconda Guerra Mondiale e il mondo, dall’Ordine Grandi del 25 luglio 1943, che ha determinato la caduta di Mussolini e l’arresto, sino al 12 settembre 1943 quando, con la sua liberazione dalla prigionia sul Gran Sasso da parte dei nazisti, inizia la guerra civile italiana. La storia, i tragici eventi, le vicende dei personaggi e i loro sentimenti sono alcune delle chiavi di lettura del romanzo nel quale ogni capitolo ha un titolo e svolge una riflessione su filosofia, politica, etica, psicologia, sociologia e arte. L’antitesi è lo strumento, più che una figura retorica, usato per analizzare fatti storici ma anche, e soprattutto, l’animo umano. Apparenza ed essenza, bene e male, scienza e coscienza, luce e ombra, cuore e cervello: anche la luna ha due facce. Chi è davvero buono e chi è cattivo, quanta dolcezza può coesistere negli uomini malvagi e quanta negatività può esserci nei buoni? In quest’opera, liberamente ispirata al primo testo teatrale dello stesso autore, le ipotesi si basano su fatti certi, sulla storia, ma le conclusioni sono lasciate liberamente al lettore, senza giudizi precostituiti, per spingere la riflessione oltre i pregiudizi e i condizionamenti.

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