La città che era di Tom Piazza.

 

Da sempre le grandi catastrofi naturali impongono all’uomo interrogativi profondi e laceranti. Tom Piazza ha descritto il comportamento e la psicologia umana di fronte all’esperienza del trauma, individuale e collettivo, di una città rasa al suolo. New Orleans, flagellata dall’uragano Katrina.

“La sua scrittura vibra di tensione elettrica ed è capace di suscitare emozioni difficili da definire”
(Bob Dylan).

A 5 anni dall’uragano.

Tom Piazza, cittadino di New Orleans è negli Stati Uniti lo scrittore di riferimento della città. “La città che era” segna il culmine di un lungo periodo di ricerca sul romanzo post Katrina. Già autore di fiction e vincitore di numerosi premi, collabora per diverse testate e con alcune università. Appassionato ed esperto di musica ha vinto nel 2004 anche il Grammy Award for Best Album Notes per i testi del documentario Martin Scorsese Presents The Blues: A Musical Journey.

Il libro

Fine agosto 2005: la vita di New Orleans e dei suoi abitanti sta per essere squassata dalla furia distruttrice dell’uragano Katrina. Due famiglie, diversissime per estrazione sociale e condizioni economiche cercano di fronteggiare l’imminente disastro. SJ Williams, falegname afroamericano e vedovo, vive e lavora nel quartiere in cui è nato e cresciuto – il Lower Ninth Ward, la baraccopoli, sorta sotto il livello del Mississipi, che sarà completamente devastata dalla furia delle acque. Conduce una vita incerta, dividendosi tra l’assistenza alla sorella mentalmente instabile e la preoccupazione per il figlio che cerca in tutti i modi di togliere dalla strada. Craig Donaldson, bianco, originario del Midwest, è redattore di un giornale locale radical; innamorato della città in cui ha scelto di vivere, deve però fare i conti con un matrimonio sull’orlo del fallimento e il malessere della compagna Alice, sempre più insofferente verso una città che non ha mai sentito sua. La fatidica notte del 29 agosto, mentre i Donaldson si allontanano, lentamente e forse per sempre, da New Orleans, incolonnati su una delle direttrici indicate dall’improvvisato piano di evacuazione, i Williams cercano disperatamente di ricongiungersi tra l’inferno del Centro di raccolta e il soffocante Superdome. Dai sobborghi putridi di una New Orleans disperata, al Texas e al Missouri, fino a Chicago e oltre: Tom Piazza ci porta dentro il disastro e ci offre una narrazione sofferta e vissuta della storia di due famiglie americane e di una comunità che affronta la tragedia e cerca di rifarsi una vita.

Tom Piazza, cittadino di New Orleans è negli Stati Uniti lo scrittore di riferimento della città. “La città che era” segna il culmine di un lungo periodo di ricerca sul romanzo post Katrina. Già autore di fiction e vincitore di numerosi premi, collabora per diverse testate e con alcune università. Appassionato ed esperto di musica ha vinto nel 2004 anche il Grammy Award for Best Album Notes per i testi del documentario Martin Scorsese Presents The Blues: A Musical Journey.

pagine 416, €  18,90

traduzione di Mauro Castellani

da www.marcotropeaeditore.it

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