IPPICA. ROMA, LUNEDI’ A CAPANNELLE PREMIO TRIOSSI E PREMIO TURILLI.

(DIRE) Roma, 26 giu. – Porte aperte a Roma all’Ippodromo Capannelle per la grande festa del trotto. Lunedi’ 29 giugno, dalle ore 16, una delle giornate clou del calendario ippico nazionale, quella dedicata al Premio Triossi e al Premio Turilli. Come da tradizione, la giornata intitolata ai santi Pietro e Paolo, patroni di Roma, rappresenta un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati del trotto. Storicamente e’ la giornata in cui si disputa il Gran Premio Tino Triossi, una delle tre prove di gruppo 1 riservate ai quattro anni. Assieme al Gran Premio d’Europa e al Gran Premio Continentale, costituisce quella che puo’ essere definita la triplice corona del trotto italiano nella stagione post derby. Con un piccolo rammarico, pero’: “Purtroppo dobbiamo registrare l’ennesima decisione sbagliata assunta dal ministero con la cancellazione del premio Antonio Carena- spiega Elio Pautasso, presidente di Federippodromi (Gestori Ippodromi) e Direttore generale Hippogroup Roma Capannelle- Con una variazione, ovviamente non condivisa, assunta senza consultare nessuno se non qualche ‘amico’, durante il periodo di fermo per il Covid 19, sono state cancellate tutte le corse filly (per femmine) abbinate ai Gran Premi di Gruppo 1 per i cavalli di 3 e 4 anni. Oltre al premio Carena, filly abbinato da sempre al Triossi, sono stati cancellati anche quelli collegati al Nazionale di Milano, al Giovanardi di Modena e al Marangoni di Torino, solo per fare qualche esempio. Questa iniziativa del tutto inspiegabile- continua Pautasso- ha creato perplessita’ e proteste anche tra gli stessi operatori e soprattutto tra gli allevatori che, come noto, hanno la necessita’ di valorizzare le femmine. Ci domandiamo chi sia l’autore di questa brillantissima idea, che per altro fa il paio con la cancellazione delle batterie delle Oaks, avvenuta anche questa nottetempo”.

Tornando agli aspetti piu’ puramente tecnici, la novita’ di quest’anno e’ che il Triossi sara’ affiancato da un’altra prova di gruppo 1, il GP intitolato a Gaetano Turilli, la corsa riservata ai cavalli di 5 anni e oltre che il 26 dicembre del 1959 inauguro’ l’ippodromo di Tor di Valle. La collocazione nel giorno di Santo Stefano rimase fino al 1999; nel 2000 venne trasformato nel premio del Giubileo e vide la vittoria di Varenne, mentre dal 2001 venne spostato nello stesso giorno in cui veniva programmato il Derby di trotto, fino alla nuova collocazione di quest’anno, in cui il Turilli completa in maniera esaustiva la giornata del Triossi. Cosi’ come Roma celebra san Pietro e Paolo, il 29 giugno il trotto romano celebra due grandi dell’ippica italiana: Tino Triossi, gentleman e per undici anni presidente dell’Anact, che dopo essere stato tra i creatori dell’ippodromo dell’Arcoveggio di Bologna gesti’ l’ippodromo romano di Villa Glori; e Gaetano Turilli che collaboro’ con lui a Villa Glori e poi di fatto fu tra i principali artefice della nascita dell’ippodromo di Tor di Valle. Saranno due corse di gran livello tecnico. Tra i quattro anni si rinnovera’ la sfida del Derby tra Alrajah One e Axl Rose mancata a causa dell’inattesa rottura di quest’ultimo, mentre nel Turilli scendera’ nuovamente in pista Zacon Gio’ all’indomani del primato europeo in pista da 800 metri lasciato registrare a Padova nel giorno di sant’Antonio. I record assoluti delle due corse (1.11.3 Zacon Gio per il Triossi e 1.10.9 Prussia per il Turilli) sono in pericolo.

Agenzia DiRE  www.dire.it

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