Incendio a Marghera in ditta chimica, 2 feriti gravi. Due mesi fa uno sciopero per la sicurezza.

di Fabrizio Tommasini

L’incendio nella ditta 3V Sigma spa; il sociologo Bettin denuncia: “Tragedia annunciata, due mesi fa uno sciopero per la sicurezza”

VENEZIA – Un incendio si è sviluppato questa mattina nella ditta 3V Sigma spa, che tratta sostanze chimiche. Ci sono almeno due feriti gravi. La colonna di fumo nero è ben visibile anche a molti chilometri di distanza, le prime indicazioni del Comune sono di stare in casa e tenere le finestre chiuse.

A Marghera sono intervenute otto squadre a terra dei Vigili del fuoco e il nucleo Nbcr (Nucleare, biologico, chimico, radiologico). È scattato il piano d’emergenza esterno per la possibile dispersione di sostanze chimiche.

BRUGNARO: SPENTO L’INCENDIO PRINCIPALE A MARGHERA

“Stiamo seguendo l’incendio importante che abbiamo avuto, al momento ci sono 50 Vigili del fuoco da tutto il Veneto e hanno spento l’incendio principale”. Lo afferma il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, intervenendo in merito all’incendio che si è sviluppato questa mattina in un’azienda chimica di Marghera. “Abbiamo chiesto alla popolazione di stare in casa con le finestre chiuse in via precauzionale, ma non abbiamo motivo di allarme ulteriore, aspettiamo i dati Arpav”, continua Brugnaro.

“Continuiamo ad essere prudenti ma la popolazione non è in pericolo“, conclude il sindaco. “Abbiamo due feriti gravi e adesso vado a vedere sul posto”.

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LA DENUNCIA DI BETTIN: 2 MESI FA SCIOPERO PER LA SICUREZZA

“Il gravissimo, impressionante incendio che da questa mattina infuria sulla 3V Sigma, azienda chimica di Porto Marghera, con fiamme alte ed estese e una nube nera che incombe sulla città e sulla laguna, riducendo in condizioni gravissime almeno due lavoratori per la cui sorte ora trepidiamo, è un disastro annunciato. Così, in una nota diffusa dai Verdi, lo scrittore e sociologo, Gianfranco Bettin, presidente della Municipalità di Marghera.

“Solo pochi mesi fa- prosegue Bettin i lavoratori avevano scioperato per la sicurezza, denunciando tra l’altro l’insufficienza degli impianti anti-incendio. In tutti questi anni, poi, abbiamo sollevato, come Municipalità di Marghera, la questione della sicurezza anche nelle aziende che, a partire dal vecchio complesso del petrolchimico, si sono autonomizzate, con diversa fortuna. La mancanza di investimenti adeguati, sia sul ciclo produttivo che sulla sicurezza interna, dei lavoratori e degli impianti, rende la situazione pericolosa. Come drammaticamente questa mattina si è dimostrato. Da Arpav, dagli enti di controllo, dalla Magistratura, dalle istituzioni, attendiamo tutte le informazioni necessarie su cosa sia accaduto, su cosa sia uscito nell’aria, di chi siano le responsabilità, ribadendo che bisogna cambiare modello di sviluppo, che a Porto Marghera serve una svolta epocale”. Ora, “bisogna cogliere l’opportunità di questa ripartenza- conclude Luana Zanella, responsabile Europa Verde del Veneto- per ripensare radicalmente il tipo di economia che vogliamo ricostruire e portare avanti. L’Europa, con le risorse stanziate per il Green Deal e per rispondere alla crisi di Covid-19, ci offre un’occasione unica che non possiamo permetterci di sprecare”.

ANCORA INCERTE CAUSE INCENDIO MARGHERA, ARPAV INDAGA

Al momento “non si ha ancora contezza precisa di cosa sia bruciato”, ma “Arpav ha disseminato l’area di rilevatori” e man mano che arriveranno i risultati delle analisi li comunicherà al sindaco di Venezia Luigi Brugnaro. Lo spiega l’assessore regionale all’Ambiente e alla Protezione civile Gianpaolo Bottacin, intervenendo in merito all’incendio scoppiato questa mattina in un’azienda chimica a Marghera. L’incidente ha causato “due feriti gravi, entrambi ustionati”, prosegue poi Bottacin. “Uno è stato elitrasportato all’ospedale di Verona e l’altro è stato trasportato via auto all’ospedale di Dolo e poi via ambulanza al centro grandi ustionati di Padova”. Sul posto, oltre alla squadra Arpav e ai Vigili del fuoco di Venezia, sono arrivate anche squadre dei Vigili del fuoco di Vicenza, Padova e Treviso.

FRATOIANNI: FARE CHIAREZZA SU DISASTRO

“Rispetto al disastro all’azienda chimica di Marghera, presenteremo un’interrogazione parlamentare perchè sia fatta luce fino in fondo. Ora innan la solidarietà di tutti noi ai feriti e alle loro famiglie”. Lo afferma il portavoce nazionale di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni.

“Nei mesi scorsi- prosegue l’esponente di Leu- i lavoratori avevano scioperato per la scarsa sicurezza e le scarse misure anti incendio. Si facciano verifiche serie e senza sconti. Se neanche la fase di pandemia che stiamo attraversando chiarisce a tutti l’importanza della sicurezza dei lavoratori e dei siti produttivi, vuol dire che siamo rimasti quelli di sempre. Quelli di un Paese- conclude Fratoianni– in cui muoiono in media 3 lavoratori al giorno. E già che ci siamo, capiamoci bene sulla modalità con cui diamo soldi pubblici a certe imprese, visto che Confindustria batte cassa un giorno sì e l’altro pure”.

Agenzia DiRE  www.dire.it
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