In oltre due mesi una sola commissione consiliare. A rischio le regole democratiche.

Venerdì 15 maggio abbiamo inviato l’ennesima richiesta di convocazione della commissione consiliare.
Dall’inizio dell’emergenza sanitaria si è svolta un’unica Commissione Consiliare che ha visto la
partecipazione dell’intero Consiglio comunale. Un luogo istituzionale, in seduta permanente, nel quale
essere costantemente aggiornati sugli accadimenti nella nostra cittadina rispetto all’emergenza sanitaria
ma anche e soprattutto un tavolo nel quale fosse possibile discutere per tempo, tutti insieme, le misure per
la ripartenza. Purtroppo quell’assise è stata convocata solo il 4 marzo 2020! Da quel momento in poi siamo
stati estromessi da qualunque tipo di attività e decisione, nonostante ripetute richieste di convocazione
degli organi consiliari.
In questi due mesi il Presidente del Consiglio Comunale, anziché garantire il corretto coinvolgimento degli
organi consiliari, ha assecondato la scelta dell’Amministrazione di esautorare l’intero Consiglio comunale da
qualsivoglia decisione e informazione. Un atteggiamento che non stupisce dato che il presidente è latitante
da due anni, ignora le nostre richieste assecondando il sindaco che invece gioca a fare il podestà, trattando
l’ente comunale come una sua proprietà.
Non ci sono più scuse: tutti i comuni hanno continuato a svolgere, sia in modalità telematica sia in
presenza, commissioni e consigli comunali. A Fiuggi, invece, l’Amministrazione si è distinta per mancata
partecipazione, collaborazione e trasparenza.
Noi, dal canto nostro abbiamo continuato a protocollare proposte: utilizzo della biblioteca per esami e
lauree, istituzionalizzazione della “spesa sospesa”, rendicontazione sui buoni spesa erogati dal governo;
abbiamo chiesto cosa si intende fare con le somme che i cittadini hanno già versato per i servizi a domanda
individuale, come asilo nido, mensa, trasporto; siamo interventi in merito alla sospensione dei tributi. Nel
partecipare al tavolo convocato dalla Regione Lazio abbiamo avanzato proposte per la ripartenza del
turismo, insistendo sull’importanza di infrastrutture come la pista ciclabile.
Tutto questo nell’indifferenza di una maggioranza che, anche davanti all’emergenza, non ha saputo togliersi
di dosso la supponenza e l’arroganza che la caratterizza da sempre. Proprio ora che occorre invece umiltà,
collaborazione e spirito di servizio. Ma noi non ci fermiamo e continuiamo a lavorare nell’interesse della
città.

18/05/2020

Gruppo consiliare Fiuggi Viva
Martina Innocenzi
Angelo Terrinoni
Alessandra Pirazzi

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