IN CIOCIARIA LA PIAGA DELLE CAVALLETTE ARRIVA CON I RFIUTI DI ROMA.

Oramai i Romani con i loro rifiuti per la Provincia di Frosinone sono diventati una piaga Biblica: La Piaga delle CAVALLETTE. Da vere Locuste impazzano per la Ciociaria che e’ diventata terra di conquista e i loro abitanti carne da cannone. Le cavallette della Capitale ottengono di pagare un tanto al kg per la salute degli ignari cittadini Ciociari conferendo rifiuti sulla nostra terra anche contro il volere popolare. I Sindaci della nostra Provincia e con loro il volere popolare che aveva detto NO ai rifiuti provenienti da Roma dal 31 Dicembre 2017 sono stati superati da un accordo trasversale scellerato tra la SAF e il Comune di Roma. Senza alcuna remora e senza badare alle conseguenze il Comune di Roma imperterrito ha continuato ad inviare rifiuti dopo la data del 31Dicembre 2017 alla Società Ambiente Frosinone per soddisfare le proprie esigenze senza tenere in nessun conto la salute della nostra popolazione e con la prepotenza giustificata solo dalla voglia di risolvere i problemi sulle spalle degli altri. In buona sostanza l’affare dei rifiuti Romani in Ciociaria non ha nessun riscontro positivo per i Ciociari e quanto appare per il denaro pagato dal Comune di Roma alla SAF per conferire i rifiuti e’ solo uno specchietto per le allodole. Nei fatti i rifiuti di Roma che arrivano da troppo tempo alla Saf poi vengono trattati (almeno così dovrebbe essere) e poi una parte finisce in discarica MAD e un’altra va a finire nell’inceneritore di San Vittore del Lazio che a sua volta e’ di proprietà di ACEA al 51% del Comune di Roma con ampio potere decisionale sulle questioni economiche. Nell’inceneritore di San Vittore del Lazio i rifiuti vengono bruciati e viene prodotta energia elettrica con incassi solo per il Comune di Roma e per i suoi soci in affari. Ai Ciociari cosa resta di tutto questo? Malattie e inquinamento. Restano i rifiuti che vanno in discarica e restano le emissioni dall’inceneritore che inquinano la nostra aria concorrendo con altri inquinamenti all’aumento della mortalità precoce della nostra gente. Fatto e’ ed e’ inconfutabile che e’ la salute della popolazione ad essere stata messa in vendita da gente senza scrupoli per dimostrare che il Comune di Roma ha amministratori che sono capaci di amministrare. Se ci sarà una soluzione forse ci sarà dopo il 2021 senza tener conto che il Comune di Roma ha obiettivi prefissati per il ciclo dei rifiuti   per il 2022 che dovevano essere stati raggiunti nell 2012. Roma gozzoviglia per anni e con il fare dei prepotenti e’ padrona della nostra salute nel nome del Dio denaro che ha trasformato i Ciociari in figli di un Dio Minore. Se si protesta si viene tacciati da denigratori dagli adepti della setta  politica che guida il Comune di Roma al grido di onesta’ e correttezza sparso dal web ad ogni angolo della Terra. Roma e i traditori della nostra terra  sono convinti che senza i fessi i dritti non campano e se non si e’ capito bene … in questo caso i fessi sono i Ciociari. Ben vengano i Sindaci dei Comuni di Cassino e di Frosinone e anche quello di Roccasecca che cercano di contrastare la piazza del  mercato di morte che pende sulla testa dei Ciociari rappresentata dai rifiuti di Roma. Fare Verde Provincia di Frosinone ribadisce che il problema e’ di chi lo ha e che i Romani lo debbono risolvere in casa loro anche perché di malattie letali da queste parti ce ne sono già troppe. Ognuno con i rifiuti di casa sua e Dio per tutti.

Fare Verde Provincia di Frosinone

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