IMPRESE. DA CINEMA A MUSICA E GIORNALISMO: ECCO VINCITORI PREMIO ANIMA.

STASERA IN CAMPIDOGLIO, RICONOSCIMENTO SPECIALE A MAAMOUN ABDULKARIM (DIRE) Roma, 9 ott. – Sensibilizzare imprese e opinione pubblica alla crescita di una coscienza etica, dando voce, attraverso l’arte e la cultura, ai valori della responsabilita’ e della sostenibilita’. Questa la principale finalita’ del Premio Anima, ideato da Anima per il sociale nei valori d’impresa, la non profit promossa da Unindustria. Filo conduttore dell’edizione 2017 e’ la Terra, intesa non solo dal punto di vista ambientale, come salvaguardia e protezione dell’ambiente naturale dalle minacce del cambiamento climatico, ma anche dal punto di vista antropologico, come luogo in cui si costruiscono le relazioni sociali e umane. I vincitori – nelle categorie Cinema, Documentario, Fotografia, Giornalismo, Letteratura, Musica, Teatro e Premio Speciale 2017 – saranno premiati dalla Giuria presieduta da Luigi Abete e composta da Giovanni Anversa, Luca Bergamo, Maite Carpio Bulgari, Antonio Calabro’, Innocenzo Cipolletta, Paolo Conti, Alberto Contri, Anselma Dell’Olio, Laura Delli Colli, Carlo Fuortes, Giampaolo Letta, Annamaria Malato, Pepi Marchetti Franchi, Lea Mattarella, Michele Mirabella, Lidia Ravera, Mirella Serri, Marina Valensise, Giovanni Valentini. Ecco i vincitori di questa edizione: – PREMIO SPECIALE A MAAMOUN ABDULKARIM, Professore dell’Universita’ di Damasco. Per l’incomparabile lavoro che – in veste di Direttore Generale delle Antichita’ e dei Musei di Damasco – ha portato avanti con impegno e coraggio in Siria nella salvaguardia e valorizzazione del patrimonio artistico, culturale e paesaggistico. Un tributo all’arte e alla bellezza come baluardo alle distruzioni causate da guerre e vandalismi. Ritira il premio Maamoun Abdulkarim.PER IL CINEMA: ‘TUTTO QUELLO CHE VUOI’. Regia di Francesco Bruni. Con Giuliano Montaldo, Andrea Carpenzano, Donatella Finocchiaro, Raffaella Lebboroni. 01 Distribution. Per la grazia e sensibilita’ con cui, a partire dal confronto generazionale, viene dato risalto all’importanza della poesia e della memoria come strumenti indispensabili per la costruzione di relazioni umane e sociali autentiche che siano alla base di una convivenza piu’ civile ed etica. Ritira il premio l’attore protagonista del film, Andrea Carpenzano. – PER IL DOCUMENTARIO: ‘TOMMY E GLI ALTRI’. Di Gianluca Nicoletti. Regia di Massimiliano Sbrolla. Per la capacita’ e il coraggio di accendere i riflettori con delicatezza, forza, e sincerita’ sulle difficolta’, i timori, ma anche le gioie e le speranze di migliaia di famiglie in Italia che si confrontano con il tema del ‘Dopo di noi’ e del diritto a un futuro di dignita’ e inclusione per tutti. Ritirano il premio Gianluca Nicoletti e il regista Massimiliano Sbrolla.

 E ancora: – PER LA FOTOGRAFIA: AGNESE PURGATORIO. Per la capacita’ di rappresentare, con creazioni artistiche uniche, suggestive e spesso misteriose, i temi legati alla condizione dell’uomo, con una particolare attenzione al concetto di esule e clandestino, e al senso di straniamento che gli spostamenti, volontari o forzati, causano negli uomini e donne in movimento. Ritira il premio Agnese Purgatorio. PER IL GIORNALISMO: CARLO BONINI. Per il lavoro dedicato in questi anni al caso Regeni, in uno stile giornalistico chiaro, sobrio e fattuale, contribuendo a mantenere viva nei media italiani e nell’opinione pubblica una costante attenzione e una richiesta di giustizia e trasparenza. Ritira il premio Carlo Bonini. PER LA LETTERATURA: La Giuria ha deciso di assegnare quest’anno non uno ma due premi a due libri e due autori che, in maniera differente, hanno affrontato il tema dell’accoglienza in Italia. ‘APPUNTI PER UN NAUFRAGIO’ di Davide Enia. Sellerio, 2017. Per la capacita’ di raffigurare in maniera lucida e attuale l’inarrestabile fenomeno delle migrazioni nell’area del Mediterraneo, restituendone la giusta e profonda dimensione umana. Ritira il premio Davide Enia. ‘IO SONO CON TE’ di Melania Mazzucco. Einaudi 2016. Un riconoscimento al lavoro che l’autrice ha portato avanti con profonda umanita’, accompagnandoci in un percorso di comprensione e scoperta dell’altro. Un tassello importante nella battaglia culturale contro i pregiudizi che inquinano il dibattito nazionale sull’accoglienza. Ritira il premio Padre Camillo Ripamonti, presidente del Centro Astalli e Brigitte Zebe, protagonista del libro. – PER LA MUSICA: LUDOVICO EINAUDI PER ‘ELEGY FOR THE ARCTIC’. Una inusuale e coinvolgente performance del pianista e compositore italiano tra i ghiacci del Polo Nord, a favore della campagna di Greenpeace per la difesa dell’Artico. Una testimonianza importante nella battaglia contro il cambiamento climatico e la salvaguardia dell’ecosistema. Ritira il premio Giuseppe Onufrio, Direttore Greenpeace Italia. – PER IL TEATRO: LIVIA POMODORO PER SPAZIO TEATRO NO’HMA. Per l’impegno, il coraggio e la generosita’ con cui porta avanti un’idea di Teatro d’Arte per Tutti, esempio di cultura motore della crescita di una coscienza etica nel paese. Ritira il premio Livia Pomodoro.

E infine: MENZIONI SPECIALI – PER LA FOTOGRAFIA: ‘LA TERRA INQUIETA’ – Mostra ideata e curata da Massimiliano Gioni. Promossa da fondazione Nicola Trussardi e fondazione Triennale di Milano. Un riconoscimento all’importanza del ruolo dell’artista, la cui testimonianza e sguardo unico, riescono a restituirci i piu’ importanti cambiamenti sociali e politici in atto con umanita’ e verita’. Ritirano il premio Barbara Roncari, Fondazione Nicola Trussardi e i ragazzi del centro collettivo Sprar ‘Farsi Prossimo’ di Milano. – PER LA LETTERATURA: ‘IO E LEI. CONFESSIONI DELLA SCLEROSI MULTIPLA’ DI FIAMMA SATTA. Mondadori 2017. Un romanzo universale, esempio di resilienza che possa essere di supporto e incoraggiamento a tutti coloro che lottano ogni giorno contro la propria malattia. Ritira il premio Fiamma Satta. “Le opere e gli autori del Premio Anima di quest’anno riportano alla nostra attenzione le storie di emarginazione e solitudine che affiancano le nostre esistenze quotidiane, evidenziando la dimensione umana e drammatica dei grandi fenomeni sociali del nostro tempo- dichiara la presidente di Anima e vicepresidente di Unindustria con delega all’Etica e Legalita’, Sabrina Florio- Il Premio Anima ancora una volta ci invita a una riflessione sull’importanza delle relazioni umane come fondamenta di una societa’ accogliente, moderna e responsabile, che sia in grado di offrire, anche attraverso la consapevolezza e l’impegno di imprese e istituzioni, risposte convincenti alle diseguaglianze interne e alle sfide del nuovo contesto internazionale”. Alla cerimonia di premiazione parteciperanno il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, l’assessore allo Sviluppo Economico e Attivita’ produttive della Regione Lazio Guido Fabiani, il vicesindaco e assessore alla Crescita culturale di Roma Capitale, Luca Bergamo, il presidente del Premio Anima, Luigi Abete, il presidente di Unindustria Filippo Tortoriello, il vicepresidente di Confindustria per il Lavoro e Relazioni industriali, Maurizio Stirpe, la presidente di Anima e vicepresidente di Unindustria con delega all’Etica e Legalita’, Sabrina Florio. Tra gli altri, interverra’ anche Pierluigi Stefanini, presidente Gruppo Unipol. Presentera’ la serata la giornalista Myrta Merlino. Ai vincitori verra’ consegnata un’opera ideata dall’architetto Annarita Aversa che ha voluto rappresentare anche quest’anno l’analogia tra l”Anima’ e un’architettura, scegliendo il Pantheon nel ricco patrimonio architettonico di Roma per il suo immenso spazio interno e per l’armonia perfetta delle proporzioni. L’evento si svolge sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, con il patrocinio di Regione Lazio, Roma Capitale, Responsabilita’ Sociale Rai e il contributo di Unindustria. 

Agenzia DIRE  www.dire.it

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