IMPRESE. ABBRUZZESE: IMPRENDITORI HANNO PESSIMO RAPPORTO CON PA.

“PROCEDURE SU BANDI LENTE E TROPPI VINCOLI BUROCRATICI” (DIRE) Roma, 4 ago. – “Il 64% delle imprese edili dichiara di avere un rapporto pessimo con la pubblica amministrazione. Il 27% delle imprese edili, secondo alcuni dati della FederLazio sottolinea di avere una relazione con la burocrazia locale molto negativa. Mentre il 37% dichiara una situazione molto negativa nella capacita’ della burocrazia di rispondere alle esigenze imprenditoriale. Tali dati, seppur riferiti ad un singolo settore, certificano che la burocrazia sta uccidendo o rendendo in fin di vita le realta’ imprenditoriali”. Lo ha dichiarato Mario Abbruzzese, consigliere regionale di Forza Italia del Lazio e presidente della commissione speciale Riforme istituzionali. “Tre sono i maggiori fattori che incidono negativamente sulle aziende: il “rallentamento e le complicazioni nelle procedure di aggiudicazione di bandi”, la “riduzione dei bandi di gara” e al terzo posto “l’aumento dei vincoli burocratici”. Nella Regione Lazio non vanno di certo meglio. E’ inutile esultare perche’ il Lazio ha sempre in positivo il saldo relativo alla nascita di nuove imprese, che e’ comunque un dato che conferma che l’attivita’ imprenditoriale sul territorio e’ sempre in fermento, se poi piu’ della meta delle start up chiude i battenti nei 5 anni successivi alla nascita perche’ i profitti, appunto, non decollano. Secondo i dati della Cgia di Mestre su questo fenomeno, in Italia la maglia nera spetta alla Calabria (58,5% di chiusure dopo 5 anni di vita), poi seguono, appunto, il Lazio (58,1%), la Liguria (57,7%) che e’ l’unica regione del nord nelle prime posizioni di questa graduatoria, la Sicilia (57,2%), la Sardegna (56,4%) e la Campania (56%). Tutto cio’ non interessa a Zingaretti che, in una continua passerella, oltre alle chiacchiere, come nel campo della sanita’, ancora non riesce a produrre provvedimenti consoni per snellire la macchina amministrativa regionale. Gli imprenditori, e questo e’ un dato certo, perdono quotidianamente piu’ tempo nel districarsi dalle insidie degli uffici regionali che nella loro azienda a pianificare le attivita’ per far aumentare i fatturati. Ci sono migliaia di testimonianze soltanto nel Lazio che fotografano questa realta’ anomala” ha concluso Abbruzzese. 

Agenzia DIRE  www.dire.it

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