Il sociologo Maurizio LOZZI ospite martedi 10 novembre al “Severi” per la rassegna “Cinema che Passione – Il Cinema Diverso”.

lozzi m.Sarà una possibilità di confronto e di approfondimento”. Con queste parole il Sociologo – ceccanese di adozione – Maurizio Lozzi, commenta l’incontro che lo vedrà oggi pomeriggio ospite al Liceo Scientifico “Severi” di Frosinone nell’ambito della rassegna “Cinema che Passione – Il Cinema diverso”.

L’iniziativa, che dalle ore 14,30 coinvolgerà la popolazione studentesca dell’istituto frusinate, è stata organizzata dall’Associazione culturale “Atelier Lumiere” che ha deciso di invitare Lozzi, il quale oltre ad essersi laureato anni fa con una tesi in Storia e Critica del Cinema seguita dal prof. Bernardo Valli, è ogni anno protagonista al Festival Internazionale del Cinema di Venezia come autore di volumi collettanei dedicati alla “settima arte”. Il film sul quale oggi si aprirà un confronto con i ragazzi e le ragazze del “Severi” è “Giovane e bella”, di François Ozon premiato con la Palma d’oro al Festival di Cannes e assegnatario del premio Cesar per le interpretazioni femminili e il premio Lumiere per la deliziosa protagonista Marine Vacth. Il film racconta un tema caldissimo, per non dire bollente, che riguarda l’esperienza trasgressiva della giovane Isabelle, appena diciassettenne, che trasgredisce a modo suo prostituendosi. Non lo fa per denaro, né per comprarsi oggetti di lusso ma solo per rompere gli schemi borghesi nei quali vive. “Affrontare il tema della prostituzione giovanile – afferma Maurizio Lozzipotrà sembrare di per sé provocatorio, ma i ragionamenti che sull’argomento possono prendere piede, saranno soprattutto indagatori nei confronti di un mondo adolescenziale che oggi sfugge sempre più ad un percorso condivisibile di crescita responsabile”. La rassegna cinematografica proseguirà con altri incontri e con altri ospiti di spessore.

Atelier Lumiere

L’Ufficio Stampa

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