Grammatica del panino e del mondo

La grammatica del panino e del mondo
Lo show cooking di Reponi da Altrove

Fra due fette di pane si possono nascondere un paese, una storia, un messaggio e alla base di un panino perfetto ci sarà sempre una buona grammatica, ovvero la ricerca di quell’equilibrio che consentirà convivenza fra opposti, corretti dosaggi senza mai eccessi e, naturalmente, passione.

Queste le parole chiave non solo delle serata firmata Altrove in calendario per il 19 dicembre ore 18 e 30 in via Benzoni 34 ma anche del loro manifesto: il non chef della Prova del cuoco di Rai Uno, Daniele Reponi, presenterà il suo libro dal titolo La grammatica del panino, Dalcò Edizioni, antologia di 70 ricette capaci di coniugare semplicità e stravaganza.

Seguirà uno show cooking durante il quale Reponi sperimenterà accostamenti degni di nota e stupore, bilanciando le materie prime e passando in rassegna tipicità e cucine regionali e del mondo, attraverso dei panini speciali, veri e propri scrigni di sapori e profumi.

Prendete un grande bancone creato da un collage di porte e imbandito di prelibatezze, un modenese Doc che non sopporta definirsi cuoco e un progetto di impresa sociale come quello di Altrove: avrete gli ingredienti ideali per un appuntamento interculturale che, fra preparazioni gourmet e segreti culinari, raccoglierà attorno allo stesso tavolo concetti come solidarietà, formazione, sapienza gastronomica, ricerca e curiosità.

Porte aperte sul mondo, il motto di Altrove, realtà figlia del CIES Onlus, Centro Informazione ed Educazione allo Sviluppo, che da più di 30 anni promuove l’inclusione sociale di donne, giovani vulnerabili, migranti, seconde generazioni, richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale e il cui scopo primario è proprio quello di comunicare, attraverso il cibo, la bellezza delle varietà culturali e delle singole identità, in una visione che fa delle differenze il punto di forza.

Panini aperti sul mondo, lo slogan della serata del 19 dicembre, per un evento che desidera partire dal basso, dalle mani, dai prodotti della terra per arrivare a descrivere i tanti “altrove” possibili, le tante cucine e i tanti dna culturali.

Reponi e la giovane chef del ristorante sociale Altrove, Claudia Massara, si cimenteranno, quindi, in un contest a colpi di sandwich d’autore, coinvolgendo i presenti in un viaggio emotivo e didattico fatto di tentativi, consigli e dritte, dando vita a una sorta di laboratorio collettivo.

Presentazione, show cooking, cena solidale, mille le definizioni ma solo una la didascalia di questo 19 dicembre: la buona tavola è in grado di avvicinare le persone e può facilitare la reciproca conoscenza attraverso un processo virtuoso di interconnessione e scambio, creando spunti continui per approfondire un determinato contesto di appartenenza.

Il miglior modo, questo, per celebrare lo spirito del Natale, recitando a se stessi una gerarchia di priorità e valori etici, nonché arrivando pronti ai vari cenoni, da rivisitare quest’anno in chiave street food con un menù devoto alla tradizione ma con le porte spalancate su tutti i mondi possibili.

Quattro i panini alla carta per l’aperitivo-degustazione che seguirà la presentazione e il live show, tre dalle pagine de La grammatica del panino e uno di ispirazione Altrove:


PANINO ALTROVE

Polpo arrostito, rosti di patata dolce, ravanello marinato in emulsione di salsa di soia e olio evo, maionese leggermente senapata

VIOLETTO

Stinco di suino al forno sfilacciato (pulled), scalogno al vino bianco, cavolo cappuccio condito in olio evo, aceto balsamico tradizionale di Modena DOP

SORPRENDENTE

Filetti di acciuga sott’olio, carpaccio di zucca appassita al forno, zeist di lime, pinoli tostati, scarola saltata

ALL’AMO

Baccalà mantecato, olive nere, rucola, filetti di arancia, mandorle tostate 


Info e accreditamento
UFFICIO STAMPA

Bianca Maria Sacchetti
sacchettibianca@gmail.com

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