GOVERNO. PROVINCE A CONTE: PIANO PICCOLE OPERE PER 3200 CANTIERI.

(DIRE) Roma, 11 feb. – Le province chiedono al governo l’attivazione di un Piano delle Piccole opere che consentirebbe tra il 2020 e il 2021 l’apertura di piu’ di 3.200 cantieri per un fabbisogno di quasi 4 miliardi. E’ il dossier che le Province italiane hanno consegnato oggi al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, che ha ricevuto l’Unione delle Province d’Italia nella Sala Verde di Palazzo Chigi. Il documento e’ frutto del monitoraggio effettuato dall’UPI tra il dicembre 2019 e il gennaio 2020, per censire il fabbisogno di interventi ed investimenti che le Province hanno pronti e che, se finanziati, si potrebbero tradurre in cantieri nel giro di pochi mesi. Quasi 1.500 progetti per mettere in sicurezza il 121mila chilometri di strade provinciali e gli oltre 30mila ponti e viadotti che vi insistono un fabbisogno di 1 miliardo 885 milioni, e piu’ di 1.700 progetti per le scuole secondarie superiori, per un fabbisogno di piu’ di 2 miliardi, per rifare i solai, adeguare le scuole alle norme antisismiche, introdurre sistemi di efficientamento energetico. ”Non si tratta di tornare alle vecchie Province- ha detto il presidente dell’UPI Michele de Pascale che ha guidato la delegazione – ma di chiarire i contorni di una nuova istituzione che ha tra gli obiettivi quello di contribuire nella sua azione allo sviluppo e alla promozione dei territori e delle comunita'”.

“Per questo – ha aggiunto de Pascale – bisogna intervenire con urgenza a correggere e modificare la Legge 56/14, rafforzando le funzioni questo ente e cancellando, di conseguenza, gli enti, le agenzie, gli organismi regionali: una operazione di semplificazione che porterebbe risparmi migliorando la qualita’ e l’efficienza dei servizi ai cittadini”. Temi questi che l’UPI chiede siano affrontati con urgenza, anche in vista della definizione della prossima legge di bilancio, attraverso un tavolo tecnico-politico sulle Province nel quale trovare le misure necessarie da inserire per risolvere tutte le criticita’ ed aprire ad una stagione di ripresa e rilancio egli investimenti sui territori. Insieme a de Pascale sono intervenuti anche vicepresidenti UPI Silvia Chiassai Martini (Arezzo), Stefano Marcon (Treviso), e ai presidenti Vittorio Poma (Pavia), Antonio Pompeo (Frosinone), Franco Iacucci (Cosenza), Piero Marrese (Matera), Paolo Lanfranco (Asti), Angelo Caruso (L’Aquila), Nicola Gatta (Foggia), che la mattina avevano incontrato la presidente del Senato Elisabetta Casellati, per consegnarle l’ordine del giorno a sostegno delle Province accolto e sottoscritto dal 77% dei sindaci dei Comuni delle 76 Province delle Regioni a statuto ordinario: oltre 4.300 Comuni su 5.500 totali.

Agenzia DIRE  www.dire.it

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