GOVERNO. BERGAMO: ALLEANZA PD-M5S? UTILE A ITALIA, CONFRONTO SIA LIBERO.

PROPOSTA FRANCESCHINI ANCHE A ROMA? “MANCA COSÌ TANTO TEMPO…” (DIRE) Roma, 12 set. – “Se l’idea di Franceschini puo’ essere applicata anche a Roma? Manca cosi’ tanto al voto…”. Luca Bergamo, vicesindaco di Roma, ha risposto cosi’ sollecitato dai cronisti sull’ipotesi del ministro dei Beni culturali e capo delegazione del Pd, Dario Franceschini, di stringere alleanze tra Pd e Movimento 5 stelle anche alle elezioni locali. “Sono stato e continuo a essere un fautore di un fatto che ritengo fondamentale per il Paese- ha aggiunto Bergamo– e cioe’ che il dialogo tra organizzazioni politiche, il Movimento 5 stelle, Pd e organizzazioni politiche della sinistra, apre uno spazio nella societa’ per parlare di come si costruisce il futuro uscendo dai meccanismi e dai pregiudizi che derivano dall’essere schierati in un’organizzazione con un meccanismo identitario. Quello che e’ accaduto con la formazione del Governo ha dimostrato che le organizzazioni politiche sanno farlo”. Tuttavia, cosi’ ancora il vicesindaco, “secondo me il tema non riguarda solo le organizzazioni politiche, ma in generale la societa’ e le forme in cui si organizza. Spero e faro’ tutto cio’ che posso, nei miei limiti, perche’ questo confronto di merito su alcuni temi fondamentali, come la trasformazione ecologica e i migranti, vengano affrontati al di fuori di un meccanismo di schieramento delle forze politiche, in un’area che secondo me complessivamente si riconosce nei valori della Costituzione e dei diritti umani, poi ciascuno tende a dare una propria interpretazione. Penso che questo spazio oggi ci sia, quindi di volta in volta, luogo per luogo, puo’ essere che venga fuori”. Dunque, alla domanda se sia d’accordo con il ministro, Bergamo ha specificato che “non e’ solo un problema elettorale. Per me e’ interessante quello che succede sotto. Se gli accordi sono solo accordi tra le organizzazioni politiche manca un pezzo, e cioe’ una societa’ che si costruisce dietro queste cose. Dipende da quello che succede: fare delle valutazioni oggi per domani dal mio punto di vista, che non sono un rappresentante di un’organizzazione politica, e’ prematuro. Dal punto di vista di Franceschini, che e’ un rappresentante di una organizzazione politica, e’ un messaggio importante”.

La differenza per il vicesindaco e’ che “Franceschini e’ a capo della delegazione di un’organizzazione politica che sta all’interno del Governo e parla in quanto rappresentante di quella organizzazione. Io- ha tenuto a dire- sebbene sia il vicesindaco di Roma non sono un rappresentante di un’organizzazione politica e faccio un discorso diverso. Sono convinto che la societa’ italiana da un dialogo tra Movimento 5 stelle, Pd e le altre organizzazioni della sinistra ha tanto da guadagnare, perche’ apre uno spazio per confrontarsi sul serio e liberamente su temi complicati, in cui nessuno ha le soluzioni in tasca, ma vanno costruite in Italia con un rapporto col continente. Oggi queste condizioni ci sono- ha concluso- poi se bisogna fare un accordo in Umbria o da un’altra parte dal mio punto di vista io non sono quello che si deve esprimere su questa cosa”.

Agenzia DIRE  www.dire.it

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