Giustizia, governo battuto alla Camera su emendamento Pd-Fi.

“La norma dice che avvalersi della facolta’ di non rispondere e’ un diritto e non inficia il diritto ad avere un risarcimento”.

ROMA – Il governo e’ stato battuto alla Camera con 242 voti contro i 240 della maggioranza sull’emendamento Costa-Miceli al ddl in materia di riparazione per ingiusta detenzione.

Renato Brunetta spiega il contenuto dell’emendamento: “La norma dice che avvalersi della facolta’ di non rispondere e’ un diritto e non inficia il diritto ad avere un risarcimento”.

In precedenza “una volta che l’imputato era stato assolto e aveva chiesto il risarcimento, il risarcimento non veniva dato perche’ l’imputato nella fase iniziale si era avvalso della facolta’ di non rispondere”.

100 ASSENTI E 8 FRANCHI TIRATORI, COSÌ MAGGIORANZA SOTTO

La maggioranza è andata sotto in aula alla Camera perchè tra M5s e Lega figuravano quasi 100 assenti. La maggioranza potenziale a Montecitorio tra Lega, M5s e Maie conta 345 deputati, ma oggi erano presenti i 3 del Maie e solo in 245 tra Lega e M5s.

Il gruppo della Lega aveva il 19% degli onorevoli in missione, il Movimento 5 stelle il 14%. Dal tabulato del voto sull’emendamento emerge che i franchi tiratori potrebbero essere 8.

Inoltre è stata decisiva la presenza del Pd in aula che sull’emendamento Costa-Miceli ha votato con l’89,09% dei componenti; seguono Fi e Misto con 80,77, poi Fdi con 75,76, quindi M5S con 72,69 e infine Lega con 70,40.

Agenzia DIRE  www.dire.it

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