Il candidato sindaco di Genzano, Luca Lommi, ha lanciato una proposta per la ripartenza di bar e ristoranti per la stagione 2020. “Il nostro obiettivo è quello di risolvere una necessità e trasformarla in una opportunità per la nostra cittadina, che può diventare, unendo le sue specialità enogastronomiche alla sua bellezza paesaggistica ed urbana, uno splendido open air cafè” ha detto Lommi. 

“La maggior parte delle attività è stata duramente colpita dall’emergenza Covid-19, ma soprattutto quelle enogastronomiche, della ristorazione e turistiche, che sono un’eccellenza del nostro comune, vedranno duramente ridotte le possibilità di ricevere la propria clientela. Appena potranno riaprire, infatti, dovranno osservare le regole del distanziamento sociale che avranno gravi effetti sulle loro attività a causa della notevole riduzione della clientela. Questo perché tutti gli esercizi, per garantire il rispetto delle normative di sicurezza, vedranno l’utilizzabilità dei loro spazi ridursi drasticamente. Poiché quelli interni difficilmente potranno essere aumentati, l’unica possibilità di poter accogliere un maggior numero di clienti deriva dall’ampliamento di quelli all’aperto. Questi, tranne qualche eccezione, sono tutti, trattandosi di suolo pubblico comunale, nella disponibilità dell’Amministrazione. Per questo motivo abbiamo fatto una proposta di natura straordinaria, come risposta alla situazione eccezionale che stiamo vivendo” ha detto il candidato genzanese, sostenuto dalle tre liste: “Noi Domani”, “Fare Genzano” e “Genzano non si lega”.
“Non ci riferiamo ad una lieve integrazione del suolo pubblico già concesso alle attività, ma della messa a disposizione da parte del Comune, a chi naturalmente ne farà richiesta, del maggior spazio pubblico possibile, con notevole ampliamento dello stesso per le attività che già ne usufruiscano o nuovo per quelle che ne facciano richiesta.Questo vuol dire che bisognerà consentire l’occupazione, ove possibile, di parte di strade pedonali, piazze, parchi, parcheggi e di tutte quelle situazioni che lo permettano. Ciò anche con riferimento al centro storico, ai Landi, al lago ed alle vie meno commerciali del paese.Le concessioni, sia quelle pregresse che quelle che verranno rilasciate ex-novo, dovranno essere per tutti a titolo gratuito. Siamo consapevoli che la realizzazione di questo progetto, del tutto straordinario, può avvenire solo con un impegno non comune dell’Amministrazione comunale e degli Uffici Tecnici, a cui non potremo che essere grati. Le domande, che dovranno essere facilitate per la loro presentazione, consentendo le forme più semplici, in ogni caso dovranno essere rispettose delle attuali normative di sicurezza e decoro urbano. Dove sarà possibile e qualificante, si dovrà prevedere anche l’installazione di strutture dehors o amovibili stagionali.Questo progetto ha come scopo quello di limitare al massimo i danni economici alle attività e le limitazioni sociali dei cittadini, trasformando Genzano in un open air cafè“.
“In questo modo – ha concluso Lommi -, non soltanto gli esercizi potranno contare su spazi pubblici dove poter posizionare i loro tavoli, ma anche su una iniziativa che si potrà trasformare in una calamita turistica ed essere, così, una forte spinta per la ripartenza della nostra città. Questo progetto sarà anche un forte contributo ai cittadini per poter riprendere le relazioni sociali godendo dell’intero paese con la fruizione di spazi ed attività, il tutto nel rispetto delle norme di sicurezza”.