Gentiloni: “Continuità con il Governo Renzi, avanti con le riforme”.

ROMA  – “Rivendico la continuità nella squadra di governo”. Lo dice il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, durante la conferenza stampa di fine anno.

“La continuità- aggiunge- per alcuni è un limite, c’è sempre voglia di qualcosa dio nuovo, io capisco e accetto la critica ma rivendico questa continuità sul piano politico”.

“Auspico piuttosto una discontinuità- continua il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni- non tanto sui sottosegretari ma se possibile nella fecondità dialettica e parlamentare che puo’ crescere e migliorare”.

Sulle riforme “non abbiamo finito e soprattutto non abbiamo scherzato: tutti devono essere consapevoli che il percorso di riforme andrà avanti per il tempo che avremo a disposizione. Per me le parole chiave sono lavoro giovani, e sud ma non perchè poco si sia fatto. Non è un puntiglio- insiste- la rivendicazione di una continuità è esigenza del paese e fa bene all’economia, è un lavoro che dobbiamo continuare a fare”.

GENTILONI: RICOSTRUZIONE POST SISMA SARA’ LA NOSTRA PRIORITA’

“Ora c’è la fase piu’ difficile e che deve coinvolgere situazioni differenti. Il problema della  ricostruzione e della agibilità delle case sarà la nostra priorità”, dice Gentiloni.

GENTILONI: CORREGGERE VOUCHER MA NON SONO VIRUS LAVORO NERO

“C’è qualcosa da correggere e cambiare nei famosi voucher, senza tuttavia che i voucher siano visti come una specie di virus che semina lavoro nero nella nostra società, perché nascono come un tentativo di rispondere al lavoro nero”, spiega Gentiloni. “Stiamo esaminando gli abusi per correggerli- aggiunge- senza trasformarli nella madre di tutti i problemi e di tutti i guai” del mondo del lavoro”, perché “gli obiettivi erano corretti”.

MPS. GENTILONI: SOLUZIONE MERCATO ERA POSSIBILE, NO A SENNO DI POI

“Non credo ai governi del senno di poi. troppo facile. Ho fatto parte di un governo” che aveva scelto una soluzione di mercato per Mps “come realistica, possibile e realizzabile, non è andata a buon fine e dopo circa mezz’ora, lavorando molto molto intensamente, è partito il decreto salva risparmio. Il senno di poi non può essere una logica di governo”, dice il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni nella conferenza stampa di fine anno. “Abbiamo seguito una strada, era ragionevole, quando non ha ottenuto risultati sperati siamo intervenuti con grandissima tempestività ed efficacia”, aggiunge.

“Io non sono abituatissimo ma può darsi sia normale, a me un po’ ha colpito di avere notizie così ex abrupto (improvvisamente, ndr) il giorno di Natale peraltro. Sono valutazioni che la Vigilanza avrà fatto”. Cosi’ il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, nel corso della conferenza stampa di fine anno, riferendosi alla richiesta di rafforzamento di capitale di Mps chiesta dalla Bce. “Questo è un processo che andrà avanti nei prossimi mesi perciò è molto importante che le motivazioni di queste valutazioni siano condivise, che ci sia dialogo perchè è una vicenda che dobbiamo gestire insieme nei prossimi mesi- dice Gentiloni- Non è una vicenda che si può risolvere solo con delle comunicazioni. Questo abbiamo segnalato attraverso il ministro dell’Economia e contiamo su una collaborazione il più possibile costruttiva nelle prossime settimane, noi terremo il nostro punto naturalmente”.

GENTILONI: ROMA HA PERSO L’AMBIZIONE, ERRORE RINUNCIARE A OLIMPIADI

“Roma ha bisogno di ambizione. Quando Roma rinuncia a progetti ambiziosi, e penso alle Olimpiadi, io ritengo che faccia un errore perché oggi la competizione tra le grandi metropoli è basata su competizione e ambizione”, ha spiegato. Certo- aggiunge Gentiloni- “bisogna ben amministrare con correttezza e mi auguro che a Roma e nelle altre città gli amministratori riusciranno a farlo, ma bisogna puntare sulla vocazione e su questo la città credo fatto dei passi indietro. Se Roma si paragona con Milano, c’è stata una fase in cui forse Milano invidiava il dinamismo di Roma. Ora mi auguro che Roma recuperi la sua ambizione e vocazione storica perché non ha eguali, ha un’esclusiva permanente nel mondo”.

“POLETTI HA SBAGLIATO MA SI È SCUSATO, ORA BASTA”

“Un po’ più di cautela sarebbe stata provvidenziale”, dice il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, nel corso della conferenza stampa di fine anno riferendosi alle dichiarazioni del ministro del Lavoro Gouliano Poletti sui giovani che lasciano l’Italia. “Se un politico dice una cosa offensiva e dopo qualche ora chiede scusa non penso debba essere oggetto di una campagna per mesi- prosegue Gentiloni- Non stiamo parlando di ladri e delinquenti ma di una persona perbene che ha detto una cosa che non doveva dire e si è scusato. Certamente questa cosa lascia un segno ma finisce così perchè se ben più gravi abbiamo visto e sentito in questi anni”.

TRUMP? RAPPORTO CON WASHINGTON NON CAMBIA

“Il rapporto con gli Stati Uniti non si discute perché cambia l’inquilino della Casa Bianca”.

Agenzia DIRE  www.dire.it

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