Frosinone: task force per la riapertura in sicurezza delle scuole.

Il sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani, ha invitato i dirigenti scolastici dei plessi di competenza comunale a partecipare all’incontro che si terrà la settimana prossima in Comune sul tema della prevenzione, della sicurezza e della programmazione relativamente alle attività previste nell’anno scolastico 2020/2021, alla luce delle linee guida redatte dal Ministero in questa particolare fase dell’emergenza sanitaria. All’incontro parteciperanno gli assessori all’istruzione, Valentina Sementilli, e ai lavori pubblici e manutenzioni (per quanto concerne, quindi l’edilizia scolastica), Fabio Tagliaferri, unitamente ai funzionari degli uffici, per fare il punto della situazione e per condividere, tra tutti gli attori coinvolti, le iniziative da mettere in atto in vista della ripresa del calendario didattico in presenza. L’obiettivo della amministrazione, infatti, è di porre in essere tutti gli accorgimenti e le misure necessarie per assicurare la tutela del diritto allo studio degli alunni e della salute di tutti, alunni, insegnanti, dirigenti e personale non docente, oltre che delle loro famiglie. “Speriamo di ricevere, nei prossimi giorni – ha dichiarato il sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani – informazioni certe e, possibilmente, anche adeguate coperture finanziarie da parte del Ministero e del Governo, per affrontare i nuovi interventi di messa in sicurezza delle scuole, dinanzi alle necessità connesse all’emergenza sanitaria derivante dal Covid-19. Dobbiamo essere tutti concentrati, infatti, per coniugare le esigenze di sicurezza sanitaria, con quelle della normalizzazione dei rapporti e delle relazioni interpersonali nell’ambiente scolastico, non solo tra gli alunni, ma anche tra questi ultimi e chi eroga con professionalità i servizi didattici. In quest’ottica, più che portare avanti separé e divisori, che ricordano troppo gli ambienti ospedalieri dei reparti di malattie infettive, come vorrebbe la Azzolina, potrebbe essere utile un prolungamento dell’orario scolastico nelle ore pomeridiane, naturalmente con criteri omogenei di turnazione e con i legittimi incentivi per il personale docente e non docente. Del resto, l’eccessivo utilizzo dello smart working o delle lezioni online, a distanza, rischia di compromettere non tanto l’apprendimento in sé, quanto la effettiva applicazione di alcune regole e della disciplina, che contribuiscono a completare il livello di formazione e di crescita dello studente. Per non parlare delle implicazioni pratiche, sotto il punto di vista del senso di appartenenza e di solidarietà nel condividere la dimensione di una comunità, che possono essere garantite soltanto dalla presenza e dalla frequentazione di ambienti fisici e sociali in comune”.

Le problematiche che si dovranno affrontare, nel corso dei vertici in programma tra l’amministrazione comunale e i dirigenti scolastici, dovranno attenere, anche, ai cronoprogrammi per la realizzazione dei nuovi lavori, specie in considerazione del fatto che, nel mese di agosto, l’attività amministrativa e il personale delle aziende edili sono organizzati con tempistiche diverse rispetto al resto dell’anno, anche in ragione delle difficoltà di approvvigionamento dei materiali e dei servizi. 

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