FROSINONE-SPEZIA 2-1.

Finalmente si torna a vincere al Benito Stirpe, il Frosinone è ancora malato ma la medicina comincia a fare effetto; il Frosinone gioca una buona partita, sopratutto col cuore. Più velocità, più compattezza e più brillantezza. Nesta manda in campo  il solito (3-5-2) con Ciano che fa sia la punta con Novakovich e sia il rifinitore, specialmente quando gli esterni vengono in avanti. Bardi in porta; in difesa Brighenti, Szyminski, Capuano; a centrocampo: Salvi, Rohden, Gori, Haas, D’Elia; attaccanti: Ciano, Novakovich. Italiano manda in campo un (4-3-3) Scuffet; Vignali, Terzi, Capradossi, Marchizza; Maggiore, Bartolomei, Mora; tre attaccanti di peso: Nzola, Galabinov, Gyasi. Primi minuti di studio con difese che bloccano gli attaccanti, leggera prevalenza della squadra di casa. Al 5° ci prova Novakovich di testa, palla alta sulla traversa; al 10° ancora Novakovich questa volta di piede, palla fuori. In questi primi minuti il Frosinone si muove bene, veloce la manovra  ed al 14° va in vantaggio con Salvi, Gori per Ciano che va verso l’area avversaria su lato sinistro, palla a Rohden che si infila bene in area e passaggio rasoterra sul palo più lontano dove arriva Salvi che anticipa Gyasi e da pochi metri fa centro. Rinfrancato dal vantaggio la squadra ciociara si avvicina spesso all’area avversaria specialmente con lunghi lanci. Al 20° viene pescato bene Rohden che entra in area e da buona posizione e solo davanti a Scuffet manda sopra la traversa, mangiandosi un gol già fatto. 25° Bardi non ha fatto nessuna parata. 26° cross di Maggiore, para Bardi; Alla mezz’ora lo Spezia comincia più di frequente ad avvicinarsi alla porta di Bardi. Al 33° primo cambio per lo Spezia esce Vignali ed entra Salva Ferrer. 40° tiro di haas che va afil di palo. 43′ giallo per Salvi, fallo su Gyasi. 45° 3 minuti di recupero, il Frosinone regge  e va a riposo con il vantaggio. Nel secondo tempo lo Spezia e più intraprendete, subito cambio fuori Marchizza leggermente infortunato e  dentro Vitale per lo Spezia. Al 49° in area di rigore Capuano strattona Galabinov e l’arbitro Pezzuto indica il dischetto del rigore, inutili le proteste dei giocatori ciociari, sul dischetto va lo stesso Galabinov che spiazza Bardi e pareggia. Lo Spezia ci crede e comincia ad aumentare la pressione sulla squadra ciociara che indietreggia sempre di più. I canarini combattono su ogni pallone e tengono testa alla squadra ligure. 62′ nuovo cambio per lo Spezia, dentro Acampora fuori Maggiore. 63° subito un tiro del nuovo entrato, palla dai 25 metri che esce di poco. 67° primo cambio per il Frosinone, esce Ciano per Dionisi. Squadre stanche ma ancora mai dome. 76° Entra Paganini al posto di Novakovich. 80° squadre stanche ma Nesta ha altri cambi  a disposizione che non farà. 81° altro cambio per lo Spezia esce Gyasi per Ragusa. 8 Sembra che la partita si incanali sul pareggio ma all’85° segna Paganini di testa, cross di Salvi sul palo lontano. Si gioca fino al 95° il Frosinone si difende strenuamente e lo Spezia che cerca il pari. La partita finisce con la vittoria del Frosinone e la prossima è con l’Empoli che ha vinto a Venezia per 0-2.

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