Frosinone: Nuovo appuntamento con “Il teatro dei piccoli” sabato 20 febbraio con la favola “Il sogno di Henry”.

teatroL’officina culturale della Regione Lazio “Casa d’arte” di Errare Persona presenta, sabato 20 febbraio alle 17.30 all’auditorium “Colapietro” di Frosinone, “Il sogno di Henry”. Lo spettacolo, in collaborazione con circuito teatri OFF del Lazio, fa parte della rassegna “Il teatro dei piccoli”, inserita, al pari di “Nuovi linguaggi” (dedicata alla drammaturgia contemporanea) nell’Officina di Errare Persona, realizzata in partnership con il Comune di Frosinone, con il sostegno della Banca di Credito Cooperativo di Roma e il contributo della Regione Lazio.

“Il sogno di Henry” nasce dall’incontro fra Settimo Cielo/Officina E.S.T., Officina Culturale della Regione Lazio operante sul territorio della Valle dell’Aniene in residenza teatrale, il pittore e scultore Enrico Benaglia, il gruppo MGMProgettoCultura e Silvio Gioia, artista di teatro d’ombre. Enrico Benaglia, attraverso il suo linguaggio poetico e sperimentale, ha raccontato, in un insieme di preziose tavole dipinte, una favola ambientata in alcuni dei paesi del Lazio divenuti famosi come mete tradizionali del Gran Tour e sede di studi di pittori famosi dall’800 in poi. In particolare, Benaglia fa riferimento ai paesi di Cervara di Roma, Olevano Romano e Anticoli Corrado e alla tradizione diffusa tra gli artisti di prendere a modelli gli abitanti del luogo. Da qui, la leggenda della bellezza delle modelle ciociare (Anticoli, paese delle modelle), confermata nella realtà dal fatto che molti pittori finirono per sposare queste ragazze le quali, come suggeriscono le tavole di Benaglia, da contadine diventarono a loro volta pittrici, in un felice connubio tra arte e amore. Henry è un’artista che viene da lontano in cerca di un luogo dove dare forma ai suoi sogni. Arrivato in un paese, rimane abbagliato dalle bellezze del posto ed è convinto di aver trovato la casa ideale per le sue ispirazioni. Ma gli abitanti sono preda di un incantesimo della strega cattiva che di notte ruba loro i sogni. Grazie alla fata dei boschi e ispirato dall’amore per una giovane ragazza del luogo, che posa per lui come modella, Henry riesce a dare vita alla sua opera più bella, una statua che riproduce le fattezze della bellissima fanciulla. La strega, gelosa, vi imprigiona al suo interno la ragazza e la rapisce. La statua però, anche se di marmo, è ancora capace di emozioni e dai suoi occhi nasce una lacrima. Da questa espressione del suo sentimento scaturisce la forza che sconfiggerà la strega e riporterà i sogni felici nei cuori della gente.

Info: 327.4752165; officinacasadarte@gmail.com; www.errarepersona.it.

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