Frosinone-Napoli.

frosinone calcio1napoli calcioCampionato di calcio serie A Tim. 19° giornata. Domenica 10 gennaio 2016 ore 15,00: stadio: Comunale: Frosinone-Napoli. Arbitra: Tagliavento di Terni. Assistenti: De Luca, Ranghetti. IV uomo: Giallatini. Addizionali 1-2: Celi, Chiffi. I convocati del Frosinone: portieri: Gomis, Leali, Zappino. Difensori: Ajeti, Bertoncini, Blanchard. M. Ciofani, Crivello, Diakitè, Russo. Centrocampisti: Chibsah, Frara, Gori, Gucher, Kragl, Sammarco. Attaccanti: D. Ciofani, Dionisi, Longo, Paganini, Soddimo, Tonev. Allenatore: Stellone. Probabile formazione: (4-3-3)  Leali (Zappino); M. Ciofani, Diakitè, Blanchard, Crivello; Gori (Chibsah), Gucher (kragl), Sammarco; Paganini, D. Ciofani, Dionisi. I convocati del Napoli: portieri: Reina, Gabriel, Rafael. Difensori: Albiol, Chiriches, Hysaj, Koulibaly, Ghoulam, Luperto, Maggio, Strinic. Centrocampisti: Allan, Chalobah, El Kaddouri, Hamsik, Jorginho, Lopez, Valdifiori. Attaccanti: Callejon, Gabbiadini, Higuain, Insigne, Mertens. Allenatore: Sarri. Probabile formazione: (4-3-3) Reina; Hysaj, Koulibaly, Albiol, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik; Insigne, Higuain, Callejon. Il Frosinone ha pareggiato con il Sassuolo per 2-2. Il Napoli ha vinto con il Torino per 2-1.

Conferenza stampa del mister Stellone prima di Frosinone-Napoli.

sarriConferenza stampa di mister Sarri prima di Frosinone-Napoli.

“Domani giocheremo una battaglia in un campo che è una bolgia. Dovremo accettare mentalmente questo tipo di sfida ed avere l’umiltà e la forza per affrontare al meglio la gara”. Maurizio Sarri carico e deciso alza la soglia dell’attenzione alla vigilia del match di Frosinone. Il tecnico azzurro avverte la difficoltà sia tecnica che climatica della partita e chiama la squadra ad una prova di maturità.

“E’ dalle gare come quella di domani che capiremo se siamo cresciuti come mentalità. Affrontiamo una squadra che nelle ultime sette partite in casa ha fatto quattro vittorie. E’ un avversario più insidioso di quello che si possa pensare e non sono ammesse superficialità. Se capiamo questo allora possiamo dire di essere cresciuti e maturati, se non lo capiamo andremo in difficoltà”.

Quanto ancora può crescere questo Napoli?

“Non lo so, ma spero che la fase di crescita di questa squadra sia ancora lunga, perché la fine di una crescita coincide con la fine di un ciclo, mentre noi auspichiamo che il ciclo di questo Napoli sia molto lungo”.

Qual è l’insidia tecnica che può riservare la gara di domani?

“Il Frosinone sa giocare con grande ritmo ed intensità e sul suo campo ha una forza di spinta non comune. Oltretutto troveremo una squadra con un morale altissimo, carica e con grande entusiasmo perchè in questo momento è in piena rincorsa salvezza. Le insidie per me sono palesi, spero lo siano anche per i giocatori”.

Qual è l’aspetto che le ha dato maggiore soddisfazione sinora nel suo Napoli in questo girone di andata che sta per terminare?

“La disponibilità che il gruppo ha avuto nel mettersi in discussione e cambiare il modo di pensare e di allenarsi. Tutti sono stati costanti nel seguirmi con impegno. Non era semplice e questo per me è l’aspetto più gratificante”.

Con il Torino è rimasto fuori Allan all’inizio, domani c’è da attendersi qualche altra novità in formazione?

“Allan è rimasto in panchina perché credo che contro il Toro avevamo bisogno di un pizzico di fisicità in più in mezzo al campo. Domani si rigioca dopo 4 giorni e vedremo di mettere in campo la formazione che riterrò più adatta al match. Qualcosa cambieremo certamente rispetto a mercoledì, ma dovrò valutare fino all’ultimo allenamento la condizione dei singoli. In ogni caso sono convinto che andrà in campo un Napoli competitivo al di là degli uomini che schiererò”.

In questo Napoli che segna tantissimo, si attende la prima rete di Callejon in campionato:

“Penso sia solo frutto di casualità che non sia andato ancora in gol in campionato perché Callejon ha segnato in Europa League e Coppa Italia. Per me sta facendo un campionato straordinario, dà una grande mano alla squadra ed onestamente credo che sia un uomo di cui difficilmente adesso potremmo fare a meno. Per il resto ha sempre segnato in carriera e proseguirà a farlo anche in campionato. Callejon è un grande giocatore, un ragazzo straordinario che ha straordinaria corsa e notevole senso tattico. Personalmente spero possa togliersi anche tante soddisfazioni personali perché se le merita” 09/01/2016. SSC Napoli.

Esultanza eccessiva? “Concettualmente sono d’accordo con Boban, detto questo bisogna vedere il singolo evento e se alla fine c’è un momento di contatto tra giocatori e tifosi che può aumentare la carica emotiva non ci vedo nulla di male”.

Su Stellone: “Stellone è giovane e bravo. La nuova generazione di allenatori è di alta qualità. E questo fa bene al calcio italiano”

Una classifica di un’agenzia nazionale segnala senza errori arbitrali un Napoli primo con +2 e l’Inter con -5. Pucciarelli evidentemente non è un simulatore, lei lo conosce. “Non ho il quadro chiaro di tutti gli episodi delle altre. Una opinione ce l’ho da anni, ma è difficile da dire. Se il Napoli deve alzare la voce, lo deve fare con esponenti societari, non con l’allenatore altrimenti sembra che metta le mani avanti su errori della squadra. Io ho detto solo che nella categoria ci sono arbitri bravi ed altri scadenti, non concordo con Nicchi che esalta la categoria. Abbiamo forse l’arbitro migliore, ma per il resto non vedo differenze tra arbitri europei e quelli italiani”.

Sulla moviola in campo. “Non so, dipende da come è organizzata, da chi può chiamarla. E’ da studiare, alcuni episodi possiamo discuterne per giorni, non azzererebbe le polemiche. Il fallo da rigore di Ghoulam, che sfiora la palla che aumenta la velocità con l’avversario che allarga il piede, posso discuterlo per una giornata intera anche con le immagini televisive”.

Il titolo virtuale di campione d’inverno le interessa? “Ha detto lei stesso, virtuale”.

14.00 – A Frosinone si augurano un ricco turnover, ci sarà? “Qualcosa cambieremo sicuramente, ma vediamo anche oggi. Ieri c’era ancora qualcuno stanco. Se giocano elementi come Gabbiadini, Mertens o Chiriches non sono preoccupato e loro non dovrebbero essere meno preoccupati. Domani sarà una battaglia, in una bolgia, e dovremo essere pronti a questo”.

Giuntoli di solito c’è sempre, ora invece è a comprarti qualche giocatore? “L’ho lasciato su una poltrona (ride, ndr), non mi sembrava sinceramente molto impegnato”.

Sull’atteggiamento col Torino: “Era previsto di stringere gli attaccanti esterni, in modo da andare nel tre contro tre anche quando loro abbassavano i terzini (a formare una linea a cinque, ndr)”.

Col Torino è rimasto fuori Allan. “Non è che io ho lasciato fuori Allan, con Valdifiori volevo maggiore fisicità ed ho scelto Lopez. Domani rigiochiamo dopo quattro giorni, qualcosa cambierà nuovamente”.

13.55 – Andando via Henrique, serve un altro elemento in difesa. “Non ha mai giocato, ha giocato più Luperto, anche se pochissimo, e per ora abbiamo lui come quarto centrale. Giovane, forte, non ancora pronto altrimenti avrebbe giocato di più, ma è un ragazzo di prospettiva ed un nostro prodotto”.

Le insidie maggiori quali sono? Campo piccolo, agonismo, motivazioni? “Il Frosinone in casa riesce ad avere ritmo, determinazione, ha una pericolosità offensiva non comune. Non ha sempre equilibrio, ma nel suo stadio può metterti in grande difficoltà. Se riesce a tenerci basso ci può creare problemi, in questo momento poi è ad un punto dalla salvezza, ha fiducia ed entusiasmo”.

su Callejon: Sono molto contento di Callejon, sta facendo un campionato straordinario. E’ il capocannoniere dell’Europa League, vediamo se riesce a segnare anche in campionato”.

13.51 – Parlare di scudetto è una bestemmia, hai sempre ripetuto, quindi se dovesse accadere sarebbe qualcosa di grande. “Noi toscani bestemmiamo spesso, può capitare tutto nella vita”.

Quanto manca per vedere il Napoli definitivo di Sarri? “Le squadre, come in tutte le cose della vita, se smettono di migliorare iniziano a regredire, quindi credo sia ancora lunga la strada per migliorare”.

I giocatori intervistati hanno detto che hanno subito archiviato la vittoria col Torino. E’ matura la squadra? “Sì, la squadra sta studiando per diventare matura. Dalle partite come quella di domani vedremo se siamo cresciuti come mentalità. Domani abbiamo una gara più insidiosa di quella che pensano tutti. All’inizio ha pagato il salto di categoria, ma poi in casa ne ha vinto 4 su 7. Se non capiamo le insidie della gara avremo difficoltà”.

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