FROSINONE ASL, ASSUNZIONI POCO CHIARE. QUADRINI CHIEDE LUMI: “LA MERITOCRAZIA SIA CRITERIO DI SELEZIONE, PER RISANARE LA SANITA’ CIOCIARA”.

Sulla questione delle 50 assunzioni di addetti alla cucina da parte della Asl di Frosinone, interviene il consigliere provinciale capogruppo di Noi con l’Italia e Presidente della XV Comunità Montana Valle del Liri ing.Gianluca Quadrini che raccoglie la denuncia della Federazione Sindacati Indipendenti che ha parlato di ‘procedura inappropriata a danno del personale già presente e della meritocrazia, segnalandola. Altresì. ad Anac e Corte dei Conti.

“Credo –afferma Quadrini- sia necessaria una urgente interrogazione agli organi preposti per far luce su una vicenda grave che sta riguardando in questi giorni le 50 assunzioni da parte della Asl della nostra provincia. Bene ha fatto la Federazione Sindacati Indipendenti che vuole chiarezza, in quanto è evidente che trattasi di una procedura anomala a danno soprattutto del personale già presente. La sanità ciociara si risana anche facendo chiarezza su assunzioni discutibili perché oltre ai conti a posto quello che deve tornare ad essere l’unico criterio di selezione di chi vuole lavorare nelle Asl come negli ospedali deve essere la meritocrazia”.

Per questo secondo Quadrini bisogna procedere ad ulteriori verifiche per evitare ricorsi che innescherebbero altri problemi oltre a tutti quelli già esistenti, dove ad avere la peggio sono sempre e solo i cittadini, segno di una sanità debole e già fin troppo criticata.

Una gestione ‘discutibile’ quindi, secondo il sindacato dove si assumono 13 nuove persone estendendo un contratto alla ditta esterna per la ristorazione, la Vivenda SPA, e con la delibera 785 del 5 aprile 2018 ne assume in 50, dapprima con mansione da addetti in cucina, e successivamente, in una serata, trasferiti nei reparti. Ciò, nonostante ‘la normativa in vigore e gli standard di qualità impongono agli ausiliari un percorso di formazione per riqualificarli in OSS. “L ’azienda poteva invece rafforzare il corpo infermieristico e dare una risposta concreta alla cronica carenza di infermieri. Allo stesso tempo si sarebbe potuta premiare la professionalità del personale interno e risparmiare soldi anziché spendere 500.000 euro per contratti a tempo determinato. Non dimentichiamo, inoltre, che il benessere e la salute delle persone e dei pazienti vengono prima di tutto”.

Ufficio stampa

Gianluca Quadrini

Consigliere provinciale capogruppo NcI

Presidente XV Comunità Montana Valle del Liri

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