Forza Nuova Valle del Sacco – ABBANDONO DEL TERRITORIO: SE NON CI PENSANO GLI ENTI, CI PENSIAMO NOI!

Finito quel magico ed idilliaco momento chiamato “elezioni”, dove chiunque si è occupato di ogni argomento possibile ed immaginabile (senza esserne, nella maggior parte dei casi, minimamente ferrato), si è assistito al solito fenomeno della sparizione di tutti i personaggi politici (o presunti tali) apparsi ovunque su giornali e tv per quasi due mesi. In questo clima di transito tra la chiusura dei seggi elettorali e la prova costume, i forzanovisti di zona si sono dati appuntamento per monitorare con attenzione, lontani da ogni interesse meramente mirato al “voto”, la situazione ambientale della Valle del Sacco, tracciando una mappa dei siti abbandonati in una vasta zona compresa tra Valmontone e Ceccano. Quello che ne emerge è un quadro a dir poco agghiacciante di disinteresse verso il proprio territorio, costellato di grandi e piccoli drammi ecologici che dovrebbero, almeno moralmente, interessare tutti i cittadini dei comuni casilini e lepini. Se da una parte si può osservare un danno ambientale “visibile” e realmente tangibile, quale ad esempio il termovalorizzatore di Colleferro o il polo industriale di Ferentino ed Anagni, dall’altra ci sono tante piccole bombe ecologiche dimenticate, disseminate lungo tutto il territorio sotto gli occhi noncuranti di tutti; non a caso, la quasi totalità di quello che si è monitorato, è formato da microdiscariche abusive frutto dall’inciviltà diffusa e non da pochi colpevoli: si potrebbe citare la zona del castellaccio, nel comune di Paliano, dove intere aree industriali dismesse sono divenute fogne a cielo aperto, il tratto della Traiana (tra Colleferro e Segni) all’altezza della cava di brecciolino o le piazzole di sosta della Morolense, tra Ferentino e Sgurgola, dove oltre al fenomeno di degrado portato dalla massiccia presenza di prostitute a qualunque ora del giorno e della notte, si aggiunge lo scarico di rifiuti di ogni genere perpetrato nell’arco degli anni dai singoli cittadini ed accentuato dall’introduzione della raccolta porta a porta in quasi tutti i comuni, ben accolta dalla quasi totalità dei cittadini civili, ma mai digerita da chi preferiva fregarsene dell’ambiente e gettare tutto in modo indifferenziato nella pattumiera.
 
Qual è, dunque, la nostra posizione a riguardo? Non siamo mai stati spettatori indifferenti delle vicende che ci si sono poste dinanzi: senza troppi proclami, lanciamo una nostra campagna di riqualificazione delle aree monitorate, le quale saranno portate all’originario splendore senza attendere che qualche istituzione preposta lo faccia. In qualità di militanti di Forza Nuova, ci rimboccheremo le maniche e dimostreremo ancora una volta quanto possa far di più la forza di volontà di un manipolo di persone determinate, piuttosto che le solite schiere di chiacchieroni che animano da decenni i palcoscenici politici locali e nazionali. 
La nostra terra, il nostro futuro, il futuro dei nostri figli.
Prima di tutto, prima di tutti.
 
Forza Nuova Valle del Sacco

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