FISCO. BERNAUDO (SOS PARTITA IVA): AUTONOMI TARTASSATI, LANDINI DA ANNI 50.

INTOLLERABILE LA NARRAZIONE FAZIOSA DELLA CGIL (DIRE) Roma, 25 gen.“I dati della CGIA di Mestre- dichiara il presidente di Sos Partita Iva, Andrea Bernaudo- non ci sorprendono affatto. Quel che riteniamo intollerabile e’ la narrazione faziosa della CGIL di Landini, un signore che ancora oggi ha il coraggio di andare in Tv affermando che le tasse le pagano per l’80% dipendenti e pensionati, come se gli altri fossero tutti evasori. Un tentativo, che oramai appare goffo e in malafede, di metter gli uni contro gli altri i lavoratori italiani. I lavoratori autonomi pagano piu’ tasse dei lavoratori dipendenti, ed inoltre non hanno nessun paracadute, zero malattia, Tfr e prebende varie. Se si fermano saltano, come un birillo. Questa e’ la realta'”. Prosegue il presidente di Sos Partita Iva: “Landini la deve fare finita di mettere sul banco degli imputati partite iva e lavoratori autonomi, e i dipendenti contro le imprese, questa e’ roba anni 50. Continueremo a smontare la propaganda politica della CGIL, perche’ nel 2020 in Italia non esiste un conflitto sociale tra lavoratori autonomi e dipendenti, ma tra chi lavora e lo stato italiano che indistintamente soffoca i cittadini di tasse e contributi come nessun altro al mondo”. Conclude Bernaudo: “Con un accanimento particolare peró, odioso, ottuso e contro qualsiasi elementare generalita’ economica, nei confronti di chi il reddito lo produce, rischiando. Serve una svolta liberista nella politica economica italiana, del resto senza imprese e partite IVA qualsiasi economia sprofonda, in Italia va aggredita la spesa pubblica non necessaria, per diminuire la pressione fiscale sulle attivita’ produttive e sul costo del lavoro”.

Agenzia DIRwww.dire.it

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