Ferentino: Delibera CASA della Salute.

logo PD-2Il PD di Ferentino interviene sulle dichiarazioni dichiarazioni superflue e fuorvianti – di Marco Valeri, consigliere di minoranza, che negli ultimi giorni ha cercato di interpretare, sulla stampa locale, quel ruolo da protagonista, diversamente dai risultati della passata competizione amministrativa, unico candidato sindaco nella storia di Ferentino, dove ha battuto il record assoluto negativo di voti, nella ricerca affannosa di una vetrina pubblicitaria ad ogni costo. Affermazioni ed enunciazioni di questioni presentate in maniera distorta che rischiano di isolarlo ancor di più, non avendo coagulato altre forze o alleati e rimanendo capogruppo di se stesso.

In merito alla deliberazione di Giunta con la richiesta della Casa della Salute a Ferentino, le valutazioni del consigliere di minoranza scadono in un improduttivo genericismo, senza tralasciare che già nel giugno scorso aveva azzardato espressioni del tipo: Pompeo mantenga la promessa di riaprire l’ospedale di Ferentino come tanto preannunciato in campagna elettorale! Affermazioni piene di demagogia, a fronte delle effettive parole del Presidente della Regione Lazio, correttamente riportate dalla stampa sui servizi sanitari da ricollocare nella locale struttura. L’invito è di non assurgere a tutto costi quale novello censore, ma di sforzarsi di dare l’apporto per proporre e risolvere qualche problema per la nostra città. Avrebbe potuto sollevare la discussione in merito al problema sanitario di Ferentino in Consiglio comunale, dove brilla unicamente per il persistente silenzio.

L’amministrazione, guidata dal sindaco Antonio Pompeo, ha preso pubblico impegno di operare per la città, questo impegno per la collettività sarà totale, a iniziare proprio dai problemi che la gente avverte in maniera più drammatica, come la sanità pubblica. Un obiettivo fissato nel programma del Centrosinistra con una proposta seria, la Casa della Salute, un progetto che tutti devono difendere e condividere seriamente. La Giunta comunale compie scelte concrete con attribuzione di competenza esecutiva, il Consiglio comunale, invece, è organo d’indirizzo e di controllo politico amministrativo con competenza limitatamente ad atti fondamentali.

Anche le gratuite esternazioni per un iniziale, banale contrattempo, gestito e risolto senza tante chiacchiere, inutili allarmismi, pettegolezzi superflui, per le giornate al mare dell’Associazione il Gabbiano, proposta che riscuote notevole interesse con prenotazioni costanti, mortificano gli operatori e l’associazionismo, che svolgono un ruolo fondamentale a supporto di apprezzate iniziative in campo sociale.

Fuori luogo, il sarcasmo sugli interventi di manutenzione, che rischia di offendere e sminuire il lavoro e la disponibilità degli addetti comunali, che operano con tempestività, competenza e capacità, come nel ripristino della pubblica illuminazione lungo la Circonvallazione, dopo un pomeriggio di violenti fulmini, forse considerato un semplice e banale riarmo d’interruttori. Infine a proposito di permessi per le sagre, trasformare la doverosa osservazione di regolamenti e disposizioni da seguire, alle quali bisogna attenersi per non incorrere in sanzioni, a pretesto di gratuite vessazioni a scapito degli organizzatori.

Posizioni di critica appaiono sempre legittime, non lo sono quando alle osservazioni si vuole aggiungere l’opera di mestieranti mistificatori su casi dove non si comprende risiedano supposte anomalie.

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