FCA. REGIONE LAZIO CHIEDE INCONTRO A MISE SU PIEDIMONTE SAN GERMANO.

(DIRE) Roma, 2 lug. – La presidenza del Consiglio regionale del Lazio chiedera’ al ministero dello Sviluppo Economico una
convocazione. Se questo non avverra’, sara’ la presidenza a chiedere un incontro a Fca. È quanto si apprende al termine
dell’incontro alla Pisana, durato oltre due ore, tra il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Mauro Buschini, i
sindacati dello stabilimento Fca di Piedimonte San Germano e i sindaci del territorio.

FCA. BUSCHINI: RISOLUZIONE IN CONSIGLIO REGIONALE LAZIO SU PIEDIMONTE
(DIRE) Roma, 2 lug. – “Presentiamo domani una risoluzione in Consiglio regionale, che affianca la richiesta dei sindaci di una convocazione al ministero, alla presenza di Fca per capire le intenzioni della Fiat su investimento, applicazione del piano industriale. C’e’ preoccupazione sul territorio”. Lo ha detto il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Mauro Buschini, dopo l’incontro alla Pisana con i sindacati della Fca di Piedimonte San Germano e con i sindaci del territorio. Un incontro che lo stesso presidente ha definito “molto positivo”.
L’incontro e’ durato “oltre due ore” alla presenza dei sindacati, confederali e di categoria, una delegazione di sindaci
della consulta dei sindaci del basso Lazio, guidata dal presidente, il sindaco di Cassino, Enzo Salera. C’era anche
l’assessore al Lavoro della Regione, Claudio Di Berardino.
C’e’ grande preoccupazione, alcuni argomenti “li affronteremo nella risoluzione- ha proseguito- dall’istituzione di una nuova area di crisi complessa, fino agli ammortizzatori sociali, elemento di preoccupazione per il sindacato”. E ancora:
“Chiediamo al Governo di fare marcia indietro su ecotass” e “il rifinanziamento alla legge 46, legge regionale che finanzia l’indotto di Fca”.
C’e’ grande preoccupazione, ha ribadito, perche’ “il cassinate regge per il 70% su Fca”. Il piano attuale di Fca, quello dell’ex amministratore delegato Sergio Marchionne, finisce nel 2022, ma il problema “si sta ponendo adesso. Se si intrecciano il calo delle vendite, il calo degli investimenti, nel mese di luglio 20 giorni di stop. Il problema e’ immediato”.
FCA. CRISI A PIEDIMONTE SAN GERMANO, ALLARME DI SINDACI E SINDACATI
“NON SI ARRIVA A FINE MESE, NON SI PAGANO TRIBUTI COMUNALI”

(DIRE) Roma, 2 lug. –
Un grido d’allarme per una situazione a dire poco complicata. Oggi il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Mauro Buschini, ha incontrato sindaci del territorio e sindacati Fca, stabilimento di Piedimonte San Germano. I posti di lavoro sono in calo, secondo quanto si e’ appreso, e durante le oltre due ore di confronto i sindaci hanno espresso grande preoccupazione: ci sono casi di cittadini, sarebbe emerso dall’incontro alla Pisana, che non riescono ad arrivare a fine mese, oltre a quelli che non lavorano piu’. Non vengono neanche
pagati i tributi comunali.
Dall’incontro e’ emersa anche una valutazione negativa sull’ecotassa, considerata sbagliata come tempistica, con
l’ecobonus che finirebbe per danneggiare la produzione.
Sono intervenuti, come detto, anche i sindacati. Ad esempio Francesco Giangrande, segretario generale della Uilm di
Frosinone, ha parlato di 1.500 unita’ lavorative perse, dal 2018 ad oggi, tra pensionamenti e chi non lavora piu’. Donato Gatti, segretario generale della Fiom di Frosinone e Latina, ha posto la questione sui tanti giovani che sono con contratto interinale:
“Che fine faranno?”. Infine Enzo Salera, sindaco di Cassino, ha chiesto “un tavolo al ministro Luigi Di Maio, ma senza ottenere per ora risposta”. Ormai, spiegano i primi cittadini, vista anche l’assenza di ammortizzatori sociali per l’indotto, ci sono persone che bussano “alle nostre porte”.
Agenzia DIRE  www.dire.it
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