FASE 2. SERAFINI (FI): RIPARTIRE CON CORAGGIO E REGOLE CHIARE.

PAESE NON RESTI INCATENATO A PAURA (DIRE) Roma, 16 mag. – “Mi auguro che da lunedi’ la riapertura delle attivita’ sia reale, con linee guida che effettivamente la consentano e facciano ripartire il Paese. Se cio’ non fosse, sarebbe un disastro per milioni di imprese e di famiglie che vivono grazie al settore privato. Ora non servono regole complesse ed appesantite dalla burocrazia, ma regole semplici e chiare che sostengano le imprese economiche, e con esse i lavoratori. Nella fase di ripartenza una pesante burocrazia creerebbe piu’ danni di quelli che normalmente produce”. Lo dichiara il senatore di Forza Italia, Giancarlo Serafini, che aggiunge: “Noto con soddisfazione che l’INAIL, anche se con grande ritardo, ha chiarito oggi che l’infortunio sul lavoro per Covid-19 non e’ collegato alla responsabilita’ penale e civile del datore di lavoro. Si e’ avuto il coraggio di chiedere al Governo di chiudere tutto per il rischio sanitario, ma ora serve altrettanto coraggio per ripartire. Nessuna impresa del commercio e dell’artigianato intende riaprire dimenticando cio’ che e’ successo nel Paese. Lo si vuole fare in totale sicurezza per chi lavora e per i clienti, coinvolgendo e ascoltando le Regioni. Responsabilizzandole e ricordando che purtroppo non tutte hanno affrontato l’emergenza sanitaria rapidamente e con efficienza. Serve serenita’, evitando di tenere il Paese incatenato alla paura che l’emergenza possa riproporsi. Dobbiamo superare lo stallo, rischiando il giusto e con assoluta fiducia nel domani. Guardiamo avanti, gestiamo il nostro presente e ricostruiamo con orgoglio il nostro futuro”.

Agenzia DiRE  www.dire.it

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