FASE 2. FRANCESCHINI: SERVE PRUDENZA, RIAPERTURA SIA GRADUALE E CONTROLLATA.

“BRUTTO VEDERE RAGAZZI CHE PRENDONO APERITIVO VICINI E SENZA PROTEZIONE (DIRE) Roma, 19 mag. – “Sono stato sicuramente tra i piu’ prudenti nella fase piu’ difficile, all’inizio, quando sapevamo poco dell’epidemia, non avevamo altri Paesi da seguire, bisognava fare delle scelte inimmaginabili in una democrazia occidentale. Le chiusure, le chiuse delle scuole, dei negozi. Mi sono sentito di seguire la strada istintiva della massima prudenza. In questa fase abbiamo condiviso con il Governo di arrivare a una riapertura che deve essere graduale e molto controllata. Ormai abbiamo capito che gran parte del contenimento dell’epidemia dipende dai comportamenti individuali, quindi si puo’ tornare gradualmente, come sta avvenendo, alla vita normale, pero’ con delle situazioni di prudenza necessarie e indispensabili: il distanziamento, le mascherine, il rispetto delle regole”. Lo ha detto il ministro dei Beni e delle Attivita’ culturali e del Turismo, Dario Franceschini, ospite a Porta a porta. “È brutto quando si vedono le foto di ragazzi che magari prendono l’aperitivo senza protezione e tutti vicini- ha aggiunto- come se tutto fosse finito. Perche’ tutto sia finito serve tempo e dunque molta prudenza, le regole, ma soprattutto i comportamenti individuali prudenti, e allora possiamo tornare gradualmente alla normalita'”.

Agenzia DiRE  www.dire.it

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