EX ILVA. USB: AZIENDA INTENDE RIDURRE UNITÀ LAVORATIVE.

INCONTRO IN FABBRICA A TARANTO TRA DIRIGENTI E SINDACATO (DIRE) Bari, 26 ago. – “A noi sembra chiara l’intenzione di ridurre le unita’ lavorative nell’ottica di un ingresso di Invitalia”. Lo dichiara l’Usb a margine del confronto nello stabilimento siderurgico di Taranto sul taglio degli organici tecnologici impegnati nei reparti in marcia a cui hanno partecipato il responsabile delle Risorse umane di ArcelorMittal, Francesco Tranquillino e il capoarea Pla/2. Per il sindacato e’ confermata la riduzione degli “organici anche negli impianti in attivita'” che “e’ in netta contraddizione con le dichiarazioni che vengono veicolate attraverso i video promozionali dell’azienda in cui viene descritta una realta’ dorata, assolutamente distante dalla verita'”. Il direttore delle Risorse umane della fabbrica tarantina, Arturo Ferrucci, avrebbe definito la fabbrica ionica “un punto strategico in Italia con 8mila dipendenti” ma per il sindacato “se fosse davvero cosi’ strategico non si andrebbe a tagliare il personale anche nelle aree operative”. “Ci preme evidenziare, per amor del vero, che – continua l’Usb – le relazioni industriali sono assenti e le decisioni vengono prese in maniera unilaterale. Ferrucci parla di sicurezza e noi rileviamo la mancanza di interventi di manutenzione; parla di apertura alle scuole, ma noi vediamo un atteggiamento piuttosto chiuso e arrogante”. Per l’Unione sindacale l’azienda non considera “la situazione in cui si trovano i lavoratori che oggi sono in cassa integrazione e con 800/900 euro al mese devono far fronte a una serie di impegni economici”.

Agenzia DiRE  www.dire.it

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