EX ILVA. LANDINI: SIAMO A BARBARIE SE CHI FA ACCORDI SE NE SBATTE .

GOVERNO ABBIA MENO TIMORI A REITRODURRE SCUDO PENALE (DIRE) Bologna, 17 nov. – Il caso di Aceler Mittal rischia di essere un grave precedente, ammonisce il segretario della Cgil, Maurizio Landini. “Siamo alla barbarie. Se passa l’idea che fai gli accordi, che partecipi alle gare pubbliche, che firmi accordi di fronte al governo e poi te ne puoi sbattere e li puoi disappliccare, siamo alla barbarie”, scandisce a margine della manifestazione del Pd a Bologna. “Una logica di questo genere non e’ accettabile”, insiste il leader della Cgil. “Non esiste che ci possano essere multinazionali che fanno accordi con i sindacati e con il governo e poi non li rispettano. Il governo si sta muovendo per difendere l’acciaieria. Ieri abbiamo chiesto che convochi la proprieta’ di Acelor Mittal”, ricorda Landini. “L’Italia deve reagire, il governo dovrebbe avere meno timori a dire che intende ripristinare lo scudo penale”, incalza. “Se il tavolo non c’e’ nelle prossime ore decideremo da farsi. Se Acelor Mittal va in tribunale, e’ il modo per confermare l’errore che stanno facendo”, conclude.

Agenzia DIRE  www.dire.it

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