EX ILVA. BONELLI: LEGALIZZATO INQUINAMENTO A TARANTO, INDAGHI PROCURA

(DIRE) Roma, 5 lug. – “Una drammatica nube di polveri di ferro ha costretto ancora una volta i bambini, le donne e gli uomini del quartiere Tamburi di Taranto a subire gli effetti tossici proveniente dai parchi minerali dello stabilimento ArcelorMittal. Questa situazione e’ inaccettabile, anche alla luce dei dati sanitari che certificano che proprio a Taranto purtroppo c’e’ la piu’ alta incidenza di malattie tumorali tra i bambini rispetto alla media regionale. In questi anni si e’ legalizzato l’inquinamento a Taranto”. Lo scrive in una nota il coordinatore dell’esecutivo dei Verdi Angelo Bonelli, che precisa: “Auspichiamo che la magistratura faccia piena luce su quanto accaduto oggi e siamo a fianco dei cittadini e le cittadine tarantine nel ribadire che la copertura dei parchi minerari non serve a nulla”. “L’unica soluzione per la ex Ilva, come proponiamo da anni, e’ la riconversione industriale che consentirebbe la bonifica, la salvaguardia della salute di lavoratori, bambini, donne e uomini di Taranto e consentirebbe il mantenimento dei posti di lavoro come accaduto a Bilbao, Pittsburgh e in Germania nella Regione della Ruhr”, conclude Bonelli.

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