Enzo Tafuri presenta “Fiori di limoni, Amalfi e i suoi dintorni” alla Sala Giglio del Palazzo del Pegaso (Firenze) il 20/06/2019.

Programmata per il 20 giugno 2019 alle ore 17 la presentazione della raccolta poetica “Fiori di limoni, Amalfi e i suoi dintorni” (Graus Edizioni), l’ultimo lavoro letterario di Enzo Tafuri. L’evento, che avverrà nella prestigiosa cornice della Sala dei Gigli di Palazzo del Pegaso sito a via Cavour 4 (Firenze), vedrà la partecipazione di Eugenio Giani (presidente del Consiglio Regionale della Toscana), gli interventi di Lia Bronzi (critica letteraria), Patricia Martelli Castaldi (traduttrice del testo in lingua spagnola) e le letture poetiche dell’attore Andrea Pericoli.

L’evento gode del patrocinio morale di Enti come il Consiglio Regionale della Regione Toscana, la Provincia di Salerno, e dei Comuni di Salerno, Amalfi e Cava de Tirreni.

Già poeta pluripremiato, con “Fiori di limoni, Amalfi e i suoi dintorni” Tafuri conferma le sue capacità immaginifiche nell’evocare le paradisiache immagini della costiera amalfitana attraverso un delicato, raffinato e sapiente uso delle parole. Il senso di bellezza e di pace che traspaiono dai versi di Tafuri vanno ben oltre i confini regionali, anche grazie al testo a fronte in lingua spagnola a cura di Patricia Martelli Castaldi e Paolo Tomasi, che contribuisce, in alcuni componimenti in particolare, a conferire alla poetica dell’autore una venatura tendente al melanconico, che strizza l’occhio a una certa poesia introspettiva dell’area sudamericana. Vincenzo Tafuri nasce nel 1941 ad Albori, frazione di Vietri sul mare, immersa nel verde e a pochi passi da Raito, al principio della Costiera Amalfitana, nella provincia di Salerno. Figlio di muratore, cresce in una numerosa famiglia. Vive ancora nel suo borgo natio e presiede l’associazione che organizza il Premio Letterario Nazionale Albori, giunto alla sua decima edizione. Accanto alla professione di geometra e imprenditore edile, conserva una viva passione per la cultura umanistica e in particolare per la poesia, strettamente legata nei contenuti e nelle immagini alla sua terra. Nel 2008 pubblica la prima raccolta poetica “La Costiera Addormentata” (di prossima pubblicazione in spagnolo), che gli vale, tra altri, il Premio “Alfonso Gatto” nel 2009 e l’approdo a Firenze al Salone Brunelleschi – Palagio di Parte Guelfa. L’opera successiva “Voli di Colomba” (2013), riceve il premio speciale Athos Lazzari nell’ambito del Premio Internazionale “Città di Cattolica”. L’apprezzamento della raccolta gli vale l’inclusione tra gli artisti del bar letterario storico della città “Le giubbe rosse”. Nel 2015 viene scelto fra i poeti europei e le personalità culturali per l’evento “Italia Poesia Chiama Europa” promosso dal Movimento Interassociativo e dal Presidente della Regione Toscana, tenutosi nell’auditorium del Palazzo Panciatichi, a Firenze. Oggi è membro del Comitato d’Onore del Premio Quaderni Ibero Americani 2017.

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