DONNE. ROMA, CASA INTERNAZIONALE: AL VIA INCONTRI WEB ‘RIPARTIAMO DA NOI’.

GIOVEDI’ IL PRIMO APPUNTAMENTO (DIRE) Roma, 26 mag. – Si chiama ‘Ripartiamo da noi’ il primo di un ciclo di incontri promossi via web dalla Casa Internazionale delle Donne di Roma “sui temi fondamentali che rappresentano i nodi teorici e politici che il Covid-19 ha svelato”. Al primo incontro in diretta Facebook giovedi’ 28 maggio alle ore 17, con la giornalista Manuela Perrone e la presidente della Casa, Maura Cossutta, ci saranno: Mariacira Battaglia, operatrice sociosanitaria; Alessandra Capone, femminista internazionalista e paziente oncologica; Maria Fermanelli, imprenditrice e presidente di Cna Impresa Donna; Serafina Giannetti, insegnante nella scuola media ‘Laparelli’ a Torpignattara; Viola Lo Moro, della libreria delle donne di Roma Tuba; Elisabetta Papini, coordinatrice infermieristica Casa Cura e riabilitazione; Diana Pavlovich, rappresentante nazionale Movimento Kethane Rom e Sinti; Antonella Petricone, dell’associazione le Funambole e BeFree; e Susanna Stivali, cantante, compositrice jazz e docente di conservatorio. “Si riparte, ma verso dove? Il cambiamento e’ atteso, ma per che cosa? Non si deve tornare piu’ alla normalita’, ma cosa significa per le donne? La Casa si apre all’ascolto, al confronto, per accogliere contributi, esperienze, proposte, per dare visibilita’ ad una rappresentazione del Paese che ancora non c’e’, ma che e’ sempre piu’ necessaria- si legge sulla descrizione dell’evento su Facebook- Stanno saltando paradigmi, categorie, approcci, ma il segno della ripresa resta incerto e rischioso. Serviranno altre ricette, scelte coraggiose e pensieri lunghi ed e’ qui che si dovra’ cimentare lo sguardo femminista, che da sempre ha prodotto visione analitica e strategica sul mondo. Dobbiamo riprenderci l’autorevolezza e la forza di una parola pubblica. Serve pensare, ma serve sempre piu’ chiedere conto”.
“Ripartiamo da noi- concludono le attiviste- perche’ per lanciare questa nostra campagna riteniamo giusto cominciare da noi. Ripartiamo da noi, perche’ per ripartire si deve assolutamente ripartire da qui, dalla narrazione imprescindibile delle nostre storie, delle nostre vite. Perche’ per prime e in prima fila devono esserci le donne, le loro vite, i loro volti, le loro parole. Ripartiamo da noi, con dieci donne: una pluralita’ e una complessita’ di voci, di bisogni, di presente e di futuro, di concretezza e di sogni, di desideri, speranze, che sono quelle di tutte e che sono diverse per ognuna di noi”.

Agenzia DiRE  www.dire.it

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