DONNE. LA PSICOANALISTA: SE VOLETE PLASMARE L’ALTRO SPOSATE UNO SPECCHIO.

MONICA NICOLA PRESENTA LIBRO ‘SEPARAZIONI’ (ED. MAGI) SU CRISI DI COPPIA (DIRE) Roma, 4 lug. – “Un morto nel mezzo del salotto” che provi a nascondere sotto al tappeto. O “le mutande mentali”, quelle che si indossano imponendosi di fatto “una castrazione” di se stessi. Sono le immagini della crisi di coppia che Monica Nicola, psicoanalista, ha descritto con un linguaggio pieno di ironia nel suo libro ‘Separazioni’, edito dalle Edizioni Magi e tradotto dal portoghese dalla giornalista della Dire Rachele Bombace: “Una guida pratica per uomini e donne in crisi e per la separazione” che non e’ necessariamente la fine di tutto, ma un inizio, solo pero’ se si prova a non replicare gli stessi meccanismi. Intervistata da DireDonne, in collegamento da Rio de Janeiro, Monica Nicola ha messo a fuoco gli errori ricorrenti che le donne fanno nelle relazioni di lungo corso: “L’idea e’ quella di plasmare l’altro, e’ un tipico femminile quello di volerlo cambiare”. Ma se si vuole qualcuno identico a se’, allora “sposatevi con uno specchio”, ha detto con un sorriso l’autrice che ha aggiunto: “La relazione a due e’ fondata sul libero arbitrio e se non si vuole piu’ stare dentro, si puo’ uscire e andare fuori”. Se si rimane in questo limbo non ci si toglie dalle “mutande” che coprono gli occhi e “il tradimento” senza uscire non e’ una soluzione. La crisi ha un preciso identikit: arriva inizialmente “con la mancanza di voglia di tornare a casa”, “poi diventa un cadavere nella stanza principale- ha spiegato l’autrice- che facciamo finta di non vedere. Bisogna avere molto coraggio per dire ‘Basta’. Un bel giorno quando la stanza si riempie di morti e non si riesce piu’ a camminare allora bisogna parlare, prima di tutto a se stessi”. Il libro “e’ per tutti, uomini e donne”,per chi e’ in crisi e per chi si sta separando, con tutte le difficolta’ di dividersi anche le cose pratiche o la gestione dei figli, sapendo che “tutte le persone passano per queste situazioni e non si e’ soli”. Un vademecum che striglia con affetto i tipici meccanismi delle donne con un intento di liberazione, per “avere un’idea di come ricominciare, perche’ se dopo la separazione si va avanti nello stesso modo, con gli stessi errori, allora non cambiera’ nulla” e quella si, che sara’ la vera fine.

Agenzia DiRE  www.dire.it

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