DON MILANI. MATTARELLA: GRANDE ITALIANO, IMPEGNO VERSO GLI ULTIMI.

(DIRE) Roma, 26 giu. – “Le opere, le riflessioni e la testimonianza di vita di Don Lorenzo Milani costituiscono ancora oggi, a cinquant’anni dalla scomparsa, una fonte preziosa, una sfida incessante, una spinta all’impegno contro ogni forma di esclusione, a partire da quelle che colpiscono i giovani. Il suo impegno diretto verso gli ultimi si e’ espresso in particolare nel diffondere piu’ ampiamente conoscenze e cultura, per conquistare una vera uguaglianza delle opportunita’, in modo che ne traessero beneficio tutti i cittadini, senza distinzioni di ceto e senza barriere”. Cosi’ il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che prosegue: “Don Milani ha svolto la sua missione in una piccola realta’ del nostro Paese, dalla quale guardava alla societa’ nel suo insieme e alle ingiustizie da superare. Dalla periferia ci ha aiutato a guardare e comprendere meglio i cambiamenti del tempo”. Per questo, prosegue Mattarella, “lo ricordiamo come un grande italiano, che tanto ha dato alla crescita della societa’ e con il quale abbiamo maturato un debito di riconoscenza. Rileggendo le sue parole e ripensando i gesti, che ruppero vecchie consuetudini e contribuirono ad aprire nuovi orizzonti, viene alla mente la velocita’ dei cambiamenti avvenuti in questo mezzo secolo”.

“Continua pero’ a mostrarsi con forza la modernita’ di Don Milani in quell’ostinato rifiuto di omologarsi ad opinioni consolidate e agli interessi prevalenti- prosegue- nel progettare la liberta’ della persona all’interno di una crescita comunitaria, nel dare il giusto valore al percorso formativo dei giovani al fine di uno sviluppo integrale della persona. Con la sua intelligenza e la sua passione educativa, Don Milani riusci’ a costruire una realta’ esemplare, la Scuola di Barbiana, che resta tuttora un punto di riferimento e un termine di confronto per chiunque si misuri con l’insegnamento e la pedagogia”. Conclude il presidente della Repubblica: “L’innovazione nel metodo e nei contenuti e’ stata causa anche di dure reazioni, ma ora viene da tutti riconosciuto il grande e liberatorio contributo alla scienza dell’educazione. Generazioni di studenti, di insegnanti, di cittadini impegnati per la crescita della loro comunita’ saranno sempre grati a Don Milani perche’ la vita di una societa’ e’ strettamente legata ai valori e al senso di umanita’ che la sorreggono”.

Agenzia DIRE  www.dire.it

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