DL SCUOLA. BINETTI: IL PUNTO PIÙ BASSO DELL’AZIONE DI GOVERNO.

E’ LA MAGGIORE PREOCCUPAZIONE DEGLI ITALIANI RISPETTO AI PROPRI FIGLI (DIRE) Roma, 29 mag. – “Il decreto Scuola, nonostante la fiducia posta dal governo, stenta ad essere approvato per un sostanziale stravolgimento delle regole di lavoro del Parlamento dovuto alla mancanza di accordo nella maggioranza. Il governo presenta un maxi-emendamento, che la commissione Bilancio ha modificato in corso d’opera, rendendo praticamente confuso e pasticciato il decreto che nasce all’insegna della ambiguita’ e quindi della sua successiva applicazione. La scuola e’ la cosa piu’ seria di un Paese e in questa occasione e’ stata trattata con superficialita’ assoluta, sia in commissione cultura che in commissione bilancio. Il governo assume impegni che non e’ in grado di mantenere e la ragioneria di stato ha bocciato il lavoro delle commissioni, rivelando la mancanza di competenza di chi sta al governo e promette cio’ che non e’ in grado di mantenere”. Lo afferma la senatrice Paola Binetti, UDC, che continua: “Nessuno sa cosa ci sia scritto nel maxi-emendamento. Il caos dei conti e’ enorme; il parlamento e’ costantemente sotto scacco; la scuola paritaria era stata praticamente cancellata ieri e oggi e’ la definitiva umiliazione della scuola statale. La ministra in Aula non e’ stata in grado di spiegare nulla di quanto accaduto, nulla del progetto scuola che ha in mente, confermando la sua inadeguatezza totale al ruolo! Poveri studenti italiani affidati ad una totale insipienza governativa! Una tragedia per il paese, uno scandalo per tutte le famiglie italiane che debbono mandare i figli alla scuola statale! Speriamo che le paritarie resistano, perche questa scuola di stato rappresentata dal governo oggi e’ di uno squallore senza fine”.

Agenzia DiRE  www.dire.it

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